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lunedì 27 gennaio 2020

Attualità domenica 10 agosto 2014 ore 22:59

Immersione fatale per tre sub

foto gri.it

Dramma in mare alle Formiche, in provincia di Grosseto. Tre subacquei somo morti durante un'immersione. Si è salvato solo l'istruttore



GROSSETO — Le vittime son Fabio Giaimo, noto medico anestesista perugino di 57 anni, esperto di immersioni, Enrico Cioli, 37 anni, e Gianluca Trevani di 35.  Dai primi riscontri. sarebbero morti tutti e tre per embolia

Il superstite  è stato invece trasportato all'ospedale di Grosseto dove, per alcune ore, è stato ricoverato nella camera iperbarica.

I quattro sub erano partiti da Talamone, sulla costa sud della provincia di Grosseto, con una imbarcazione privata per un giro subacqueo agli scogli delle Formiche.

Il gruppo faceva parte del club "Thalassa" di Perugia ed era sul posto con un'organizzazione di diving di Talamone. In totale 11 sub.

Al momento dell'incidente, i sub si trovavano ad un profondità di 36 metri e, secondo le prime ricostruzioni, uno si sarebbe sentito male e avrebbe cominciato a risalire battendosi una mano sul petto. Gli investigatori non escludono che gli amici, per soccorrerlo, o forse presi dal panico, abbiano cercato di riemergere anche loro senza le dovute decompressioni, provocando l'embolia.

Solo il quarto componente del gruppo, l'istruttore, avrebbe atteso un po' di più, scampando la morte.

Intorno a mezzogiorno alcune imbarcazioni hanno notato uno dei sub che mostrava segni di malore e hanno allertato la capitaneria di porto, giunta sul posto poco dopo con il 118. L'uomo è stato tratto in salvo.

Sulle cause del tragico incidente, le ipotesi su cui stanno lavorando gli inquirenti sono due: una è quella delle bombole di ossigeno difettose, magari caricate in un ambiente malsano (ma al momento sembra essere la meno probabile); l’altra è che i sub siano morti nel tentativo di soccorrere l’amico in difficoltà.  Tutta la strumentazione è stata comunque sequestrata.

La Procura di Grosseto ha aperto un'inchiesta.



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