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mercoledì 19 giugno 2019

Cultura giovedì 28 agosto 2014 ore 15:50

Storie differenti dal respiro europeo

Servizio di Serena Margheri

Nasce a Firenze un festival internazionale di Storytelling grazie alla compagnia teatrale "Chille de la balanza" e sostenuto dalla Regione Toscana



FIRENZE — Storie che raccontano vite vissute, storie differenti: nasce a Firenze, grazie al progetto della compagnia teatrale Chille de la balanza e sostenuta dalla Regione Toscana, un Festival di Storytelling dal respiro europeo: Storie Differenti-Different stories è il titolo del progetto che vedrà alternarsi sul palco a San Salvi, dal 1 al 7 settembre, oltre al gruppo fiorentino anche gruppi teatrali provenienti da Portogallo, Scozia e Germania uniti per sviluppare un percorso di ricerca che intreccia cultura e turismo per promuovere il racconto del paesaggio a livello locale e internazionale. A raccontare le Storie Differenti la Scottish International Storytelling Centre di Edimburgo (Scozia), Memoria Immaterial di Lisbona (Portogallo) e Huus der Marchen und Geschicten di Aquisgrana (Germania).

Alla presentazione dell'evento oltre al direttore della Compagnia treatrale Chille de la Balanza, Claudio Ascoli, anche l'assessore regionale alla Cultura e al Turismo Sara Nocentini, l'assessore del comune di Firenze Sara Funaro e la direttice del museo Casa Venturi, Lucia Fiaschi

In ciascuno dei quattro paesi è stato sviluppato un percorso di ricerca di storie e di messa a punto di modelli di racconto che ha già visto svolgersi il confronto con il pubblico a Edimburgo e Lisbona, in un ricco calendario di interscambio artistico che si concluderà in ottobre ad Aquisgrana. Dal 1 al 7 settembre prossimi tocca invece a Firenze, nella storica sede di San Salvi, e nell'occasione la compagnia guidata da Claudio Ascoli si scatenerà con ben sei nuove produzioni. Il festival sarà aperto da una mostra dedicata a Venturino Venturi e alle opere cui il grande artista diede vita nel breve periodo trascorso da ricoverato nell'allora manicomio fiorentino. Una dedica non casuale, perchè proprio Venturi defini nel 1973 l'Europa "vecchia, non antica".

Va infine ricordato. Il 2 settembre, l'omaggio a Dino Campana nel centenario della pubblicazione dei Canti Orfici. E sarà Ascoli a raccontare al pubblico la storia della vita dell'artista di Marradi.

Guarda le interviste nella videogallery all'assessore al Welfare del Comune di Firenze, Sara Funaro e alla direttrice del museo Casa Venturi, Lucia Fiaschi

Sara Funaro - dichiarazione
Lucia Fiaschi - dichiarazione


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