Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 15°17° 
Domani 13°21° 
Un anno fa? Clicca qui
lunedì 14 ottobre 2019

Attualità mercoledì 02 settembre 2015 ore 12:05

Papa Francesco accoglie gli operai della Smith

Il Papa saluta i lavoratori della Smith Bits

Il Pontefice ha rivolto un saluto ai lavoratori della fabbrica di Saline di Volterra stamani in San Pietro: "Auspico una soluzione rapida ed equa"



ROMA — Un "saluto speciale" quello che Papa Francesco questa mattina, 2 settembre, in Piazza San Pietro ha rivolto all'udienza generale ai lavoratori della Smith Bits di Saline di Volterra. Arrivati in Vaticano con alcuni familiari e accompagnati da Don Valentino responsabile del sociale della Diocesi di Volterra e dal vescovo della Diocesi di Volterra Monsignor Alberto Silvani che i dipendenti ringraziano e fin da aprile, quando era iniziata questa battaglia per il lavoro, è stato a fianco dei lavoratori della fabbrica di scalpelli. 

Una grande emozione udire le parole di Bergoglio: "auspico che la grave congiuntura occupazionale possa trovare una rapida ed equa soluzione, nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente per riaccendere la speranza nelle loro famiglie e anche la speranza nei giovani".

I lavoratori, indossando le loro magliette che richiamano la vicenda, hanno risposto al saluto del Pontefice con un coro chiamando 'Francesco Francesco'.

Ma non è tutto: Bergoglio ha ricevuto anche una delegazione di due lavoratori: Alessio Ticciati e Luciano Soldi gli hanno consegnato le due magliette, quella bianca e quella rossa, simbolo della lotta di questi mesi per il lavoro, insieme ad una lettera che spiega la vicenda. Hanno avuto l'onore di stringergli la mano e hanno chiesto al pontefice una preghiera: Francesco ha assicurato che pregherà per loro e ha donato loro due rosari.

Una grande emozione, dicevamo, per i dipendenti, per le loro famiglie e per tutto il territorio che ha accompagnato in questa lotta i lavoratori in questi lunghi mesi. Adesso la fabbrica resterà aperta con 78 dipendenti. Gli esuberi, 114, dovranno trovare un'altra collocazione ed in 106 hanno già accettato entro il 31 agosto la buonuscita da 50mila euro lordi (38.500 netti). 

A Roma i lavoratori hanno trovato nel Pontefice parole di conforto e solidarietà, ma anche l'opportunità di far parlare ancora della vicenda. Sono stati infatti intervistati dall'Osservatore romano, da Radio Vaticano e dall'Araldo. Un messaggio di speranza,dunque , ma anche una occasione per tenere alta l'attenzione sulla vicenda, in vista del tavolo al Ministero fra Governo, Regione Toscana, Eni, Enel e Schlumberger, la multinazionale leader dei servizi petroliferi che controlla la Smith. Un tavolo dal quale dovranno arrivare nuove opportunità di ricollocazione per alcuni lavoratori rimasti fuori dal piano di ridimensionamento e che dovrebbe riunirsi di nuovo alla fine di settembre.

Alessandra Siotto
© Riproduzione riservata



Tag

Di Maio: «No a qualsiasi forma di patrimoniale»

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Spettacoli