Quattro persone arrestate, 8 indagati, 6 perquisizioni e sequestro di oltre mezzo chilo di cocaina e quantitativi inferiori di hashish e marjuana oltre 4.000 euro in contanti: è questo il bilancio dell'operazione denominata El Diablo messa in atto ieri all'isola d'Elba dai carabinieri con l'impegno di 20 militari, 9 auto di servizio e l'unità cinofila antidroga Django arrivata sul territorio elbano da Firenze.
Con questa attività, i militari dell'Arma hanno smantellato un'organizzazione dedita allo spaccio di stupefacenti. Gli indagati sono due donne italiane - una 49enne milanese e una 45enne del posto - e 6 uomini di nazionalità italiana e marocchina.
Le donne, in particolare, avevano il ruolo di procacciatrici di clienti, ma si contesta loro anche il favoreggiamento per avere accompagnato in auto alcuni sodali presso la clientela o prestato loro vetture 'pulite' per il malaffare. Talvolta, poi, loro stesse avrebbero effettuato delle cessioni.
Le indagini
Le indagini erano partite a Maggio dello scorso anno, e già durante il loro svolgersi erano stati arrestati due uomini con contestuale sequestro di una partita di cocaina.
Il covo, vera e propria centrale dello spaccio, era stato allestito nell'abitazione di uno degli arrestati, un 51enne che è stato collocato ai domiciliari.
Il giro coinvolgeva buona parte del territorio elbano: "L’operazione nel complesso ha consentito di colpire in particolare i fornitori di stupefacenti attivi nell’isola ed in particolare nei territori ricadenti sotto i comuni di Rio e Portoferraio. Le centrali operative delle cessioni da cui invece sono partite le indagini dei carabinieri sono state censite nei territori di Capoliveri e Campo", si legge in una nota dell'Arma.