GIALLO Mazzola

Tra colpa e condanna

Il confine tra il peccato e la sua punizione non è mai una linea retta. Esiste, nell'animo umano, una regione d'ombra dove la colpa, il giudizio e la condanna si intrecciano senza seguire una reale logica di causa ed effetto.

In questo spazio sospeso, il bisogno di giustizia rimane spesso un’eco inascoltata: non sempre chi macchia la propria mano viene punito, e non sempre la pena inflitta riesce a sanare il male compiuto. La condanna, allora, smette di essere un atto legale e diventa una condizione esistenziale, un labirinto da cui i protagonisti dei thriller contemporanei faticano a uscire.

Attraverso tre voci diverse, esploriamo come il peso del passato e l'ossessione del presente possano trasformarsi in sentenze senza appello.

La condanna dei viventi di Marco De Franchi

Il debutto di Marco De Franchi (Longanesi) ci trascina in un labirinto dove il crimine si fa arte macabra. Tutto ha inizio con il ritrovamento di un bambino scomparso, un caso che mette a dura prova la giovane commissaria Valentina Medici. Ma è solo l'inizio di un disegno più ampio e inquietante.

Affiancata da Fabio Costa, un poliziotto segnato da un passato oscuro, Valentina si trova a inseguire un serial killer visionario che rapisce vittime senza un apparente criterio di genere o età. Il legame, tuttavia, emerge nell'orrore: ogni rapimento è una macabra messa in scena che ricalca le tele di Caravaggio. In questo scenario, la condanna non colpisce solo i morti, ma tormenta i vivi, costretti a subire una punizione che sembra non avere mai fine.

La condanna del silenzio di Arwin J. Seaman

Spostandoci nelle atmosfere rarefatte e gelide dell'isola di Liten, tra Svezia e Danimarca, Arwin J. Seaman (Piemme) tesse una trama dove il giudizio sociale è più affilato di una lama. Dopo gli scandali che hanno allontanato i turisti, l’isola è sprofondata in un silenzio tombale, interrotto solo dalla misteriosa sparizione di Kysa Nilsson.

Mentre la polizia ufficiale archivia il caso con troppa fretta, sono gli Andersson — la famiglia più potente di Liten — a prendere in mano le indagini. Il loro non è un semplice desiderio di verità, ma un disperato tentativo di "lavare l'onta" di un segreto familiare. In una comunità che preferisce tacere, la condanna del silenzio diventa un’arma a doppio taglio, pronta a scatenare una nuova tempesta su chiunque cerchi di sollevare il velo sulle colpe del passato.

Condanna a morte di Damien Boyd

Con l’ispettore Nick Dixon, creato dalla penna di Damien Boyd (Indomitus), la condanna assume una dimensione politica e storica. Il ritrovamento del cadavere di un anziano in una casamatta della Seconda Guerra Mondiale sembra inizialmente un caso senza movente. Tuttavia, Dixon si rende presto conto che i fili di questo omicidio portano lontano dai paesaggi rurali del Somerset.

L’indagine scava nei corridoi del potere, risalendo fino ai segreti della Guerra delle Falkland e alle macchinazioni governative. Tra muri di omertà e rivelazioni scottanti, Dixon deve decifrare un enigma pericoloso in una corsa contro il tempo. Qui, la "condanna a morte" non è solo l'atto finale di un assassino, ma la conseguenza inesorabile di verità che qualcuno, nelle alte sfere, ha cercato di seppellire per decenni.

Che si tratti di un delirio artistico, di un marchio familiare o di un segreto di Stato, questi tre romanzi ci ricordano che la giustizia umana è spesso un meccanismo imperfetto. La vera condanna, suggeriscono gli autori, non è sempre quella inflitta in un’aula di tribunale, ma quella che i protagonisti — e i colpevoli — portano incisa nella propria coscienza, in attesa che il passato torni a riscuotere il suo pegno.

A cura dello Staff della Biblioteca Fonte Mazzola di Peccioli

CONSIGLI DI LETTURA:

Perché proprio il giallo a Fonte Mazzola?

Tutto è iniziato nel 2016 con Parole Guardate, il nostro Festival del giallo. Un progetto di contaminazione tra teatro, letteratura e scrittura, per adulti e bambini.

La particolarità del progetto Parole Guardate è stata quella di incentrare le sue attività e gli eventi sulle opere di un unico scrittore: negli anni sono stati protagonisti grandi e prolifici autori come Maurizio de Giovanni, Romano De Marco, Marilù Oliva, Giampaolo Simi, Piergiorgio Pulixi, penne che hanno riscosso molto successo e affetto da parte del pubblico.

La Biblioteca Comunale e Archivio Fonte Mazzola, con i suoi 400 metri quadri di ampiezza e una collocazione spettacolare sul limitare della campagna pecciolese, è stata inaugurata il 26 gennaio 2019. Qui puoi trovare una sezione dedicata al giallo italiano e straniero (americano, inglese, nord-europeo, francese…) e un patrimonio librario composto da oltre diecimila volumi, più la preziosa collezione del prof. Arnaldo Nesti, consistente in altri novemila volumi e la donazione del Prof. De Santi, strutturata in altri mille libri, rari e di pregio, monografici sul cinema.

Tutti gli spazi sono utilizzabili in assenza dell’operatore bibliotecario ogni giorno dalle h. 8 alle 24 (compresi la domenica e i giorni festivi), tramite un codice personale di accesso. L’iniziativa, unica sul territorio della Valdera, è il fiore all’occhiello della nostra Biblioteca e permette a numerosi studenti e utenti di frequentare in libertà, ma con assoluto rispetto, le sale a disposizione.

Qui troverai una Biblioteca dei Ragazzi con un’ampia varietà di letture dedicate ai giovani e suddivise per fasce di età disposte in una luminosa sala, rivolta verso l’Anfiteatro Fonte Mazzola;

Ripartono gli appuntamenti alla Biblioteca Comunale di Peccioli dei circoli di lettura e non solo.

📚 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢

il Circolo dei lettori è guidato da Margherita Guiggi.

Il Circolo dei Lettori accoglie tutti coloro che amano la letteratura, che una volta al mese, di martedì, si incontrano in biblioteca per scambiarsi opinioni e pareri sui libri di volta in volta scelti insieme e letti. Le osservazioni che scaturiscono dal confronto sui vari volumi sono sempre cariche di riflessioni sul contesto storico e biografico dell’autore e su eventuali collegamenti con la situazione sociale, storica e politica attuale.

Info: 0587 672122

📚 𝐋𝐢𝐛𝐫𝐨𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚

La Libroterapia è l’uso dei libri e della lettura per trovare un benessere psicologico.

Ogni primo mercoledì del mese la psicoterapeuta esperta in libroterapia Rachele Bindi incontra i lettori esplorando tematiche intime e profonde, come la conoscenza di noi stessi e delle relazioni con gli altri grazie alla trama tessuta tra le righe dei romanzi e alle storie dei loro personaggi.

Accrescere le proprie consapevolezze grazie alle risonanze emotive con la lettura e con il gruppo può diventare uno strumento di crescita personale e di benessere emotivo.

Info: 0587 672122

📚 𝐒𝐩𝐞𝐚𝐤𝐞𝐫𝐬’ 𝐂𝐨𝐫𝐧𝐞𝐫

Il progetto Speakers’ Corner è rivolto ai ragazzi e alle ragazze dai 6 ai 14 anni per approfondire la conoscenza dell’inglese attraverso conversazioni in lingua con un operatore esperto.

Gli incontri si svolgono esclusivamente su prenotazione, sono gratuiti e hanno una durata di 30 minuti.

Info e prenotazioni: 0587 672122