Prime difficoltà anche in Toscana per la scarsità di carburante per gli aerei. All'aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze tutto fila liscio, ma al Galileo Galilei di Pisa due operatori avrebbero difficoltà a garantire i rifornimenti per i voli.
Nessun volo di linea è stato cancellato né i piani orari sono stati modificati, ma ciò è stato possibile solo in virtù di una riorganizzazione del servizio che ha visto scendere in campo altri fornitori per coprire le richieste scoperte.
La guerra in Medio Oriente e la chiusura dello stretto di Hormuz iniziano insomma a far sentire i loro effetti anche negli scali toscani, in termini di penuria di kerosene, propri come nei giorni scorsi era già accaduto in 4 aeroporti in Italia. Voli privati e non di linea sono i più esposti alla criticità.