Si è concluso con una condanna a 16 anni e 8 mesi il processo in rito abbreviato per il femminicidio avvenuto a Sant'Ermo, nel territorio comunale di Casciana Terme Lari, nell'Ottobre 2024. All'origine, una lite scaturita dalle contrattazioni sul prezzo di una prestazione sessuale. Il processo, che vedeva imputato un uomo reo confesso, si è celebrato presso il tribunale di Pisa. La procura aveva chiesto una condanna a 20 anni.
Quando la 54enne scomparve, fu il compagno a denunciarne l'assenza dando il via alle indagini e alle ricerche. Il corpo di lei fu trovato una decina di giorni dopo in una cisterna.
Le indagini portarono a un uomo di 34 anni che confessò il delitto. Affermò che al culmine di un litigio sfociato in aggressione la donna avrebbe tentato di afferrarlo al collo e così lui, temendo per la sua vita, avrebbe reagito colpendola fatalmente.
Ieri, nel suo pronunciamento, il giudice ha anche disposto a favore della parte civile, il compagno della vittima, un risarcimento di oltre 300mila euro.