Cronaca

No vax scatenati sui social dopo raid a canale Tv

Hanno preso di mira i canali social di politici e organizzazioni che hanno espresso solidarietà dopo il raid vandalico messo a segno alla sede di Tvl

Insulti e minacce riconducibili agli ambienti no vax hanno preso di mira nelle scorse ore i canali social dell'Associazione Stampa Toscana e della senatrice Pd Caterina Bini, sottosegretario di Stato per i rapporti con il parlamento.

L'aggressione è giunta a poche ore dalla solidarietà espressa dopo gli atti vandalici contro l'emittente pistoiese Tvl presa di mira con scritte antigovernative.

La sottosegretaria Bini ha reso noto di avere immediatamente segnalato il caso alle autorità competenti, e la stessa azione è stata intrapresa da Ast. "La conclusione di tutti i commenti rimanda al canale telegram no-vax" ha fatto sapere Bini in una nota.

Dalla sede di Ast in via dei Medici a Firenze "La sequela d'insulti vergata sotto il comunicato Ast parte da 'buffoni che avete fatto della menzogna criminale la vostra professione', per concludere che i giornalisti sarebbero 'collaborazionisti della dittatura sanitaria'. Assostampa Toscana continuerà a intervenire a tutela di tutti i giornalisti, e intanto porta a conoscenza della magistratura e delle forze dell'ordine quanto accaduto".