La vendita online del biglietto per l'ambito concerto era una truffa, con la quale due giovani avevano spillato a una studentessa del Friuli-Venezia Giulia quasi 7.000 euro. Era Ottobre, e a scoprire l'accaduto furono i carabinieri del Radiomobile della compagnia di Portoferraio che fermarono un 20enne lombardo in vacanza all'Elba in compagnia di un coetaneo.
Il ragazzo aveva con sé 5.490 euro che vennero sequestrati, e i due giovani vennero denunciati. Ebbene: ora quella somma è stata restituita alla ragazza arrivata da Napoli all'Elba proprio per l'occasione.
Il raggiro partì dalla pubblicità sui social circa la vendita del biglietto, rivelatasi poi fittizia. Dal primo bonifico di 80 euro, scusa dopo scusa alla vittima venne portata via una cifra vertiginosa.