Vanno avanti senza sosta ormai da giorni le operazioni di spegnimento del vasto incendio divampato martedì 28 Aprile alle pendici del Monte Faeta. Le fiamme, sviluppatesi sul versante lucchese, hanno percorso centinaia di ettari di bosco fino a sconfinare nella provincia di Pisa portando - in via precauzionale-all'evacuazione tra il 30 Aprile e il 1 Maggio di circa 3500 persone residenti nella frazione di Asciano, nel comune di San Giuliano Terme.
Ore e ore di lavoro via terra e via cielo, con il dispiegamento di numerose squadre di vigili del fuoco e volontari Aib, ha permesso di lottare contro fiamme e vento, contenendo l'incendio: ieri sera, il sindaco di San Giuliano Terme ha firmato l'ordinanza per il rientro a casa di oltre 3mila evacuati. In via precauzionale, restano escluse dall'ordinanza le circa 400 persone residenti nelle aree a nord di via Trieste.
Corsa contro il tempo
L'incendio è attualmente bonificato per circa il 40%, ma restano ancora dei punti critici, su cui il sistema Antincendi Boschivi impegnato sul campo sta concentrando gli sforzi: su due punti in particolare è prioritario intervenire prima del previsto cambio delle condizioni del vento atteso a metà giornata.
Secondo le previsioni, infatti, la rotazione dei venti da ovest-nord-ovest potrebbe determinare nuove difficoltà nelle operazioni e favorire riattivazioni del fuoco, rendendo ancora più urgente la completa messa in sicurezza delle aree attive. Al momento le squadre impegnate nelle attività di contenimento e bonifica sono una quarantina, composte da operai forestali delle unioni di comuni e operatori Aib del Coordinamento volontariato toscano.
A supporto delle squadre a terra, 6 mezzi aerei nazionali affiancati da un elicottero della flotta regionale. Tutte le operazioni di spegnimento sono coordinate da un direttore di Città Metropolitana, assistito da altri tecnici regionali e delle unioni di comuni Mediavalle e Garfagnana. Presenti anche analisti di campo per il supporto al direttore delle operazioni nella strategia di spegnimento e squadre di gruppi addetti all’uso del fuoco.
Fiamme anche a Massarosa
Intanto proseguono le operazioni di spegnimento dell' incendio boschivo divampato a Massarosa, in provincia di Lucca. In quest’area di alcuni ettari interessati dalle fiamme stanno operando un elicottero e 6 squadre dell’organizzazione regionale Aib.