Sospeso dal suo ordine professionale nel 2021, aveva continuato a fornire consulenze senza però mai dichiarare il reddito. Così era risultato evasore totale per un arco di tempo di 6 anni, nascondendo al fisco compensi per 600mila euro circa.
A scoprirlo sono stati i finanzieri del comando provinciale di Grosseto che lo hanno denunciato per esercizio abusivo della professione, oltre a segnalarlo all'Agenzia delle entrate per il recupero delle imposte evase. In particolare, l’omessa dichiarazione dei redditi per circa 600mila euro aveva dato luogo a un'evasione di Irpef per un importo superiore a 220mila euro, nonché il mancato versamento di Iva per oltre 115mila euro.
L’intervento di verifica fiscale aveva preso le mosse da una precedente indagine di polizia giudiziaria, che si era conclusa nell'Ottobre scorso rivelando un sistema di falsi contratti di locazione di immobili tesa a procurare indebitamente il rinnovo o il rilascio di permessi di soggiorno in favore di persone di origine prevalentemente del Bangladesh. In quell'ambito, il professionista era emerso quale intermediario per la registrazione degli atti all’agenzia delle entrate.