L'allerta meteo arancione sulla Toscana nord occidentale è ufficialmente conclusa dalle 7 della mattinata di oggi, venerdì 29 Agosto; resta in vigore, invece, quella di codice giallo sulle zone orientali, la cui scadenza è fissata per le 20. Ma la fase più critica del fronte temporalesco che ha investito la regione nella serata di ieri sembra ormai alle spalle.
I disagi più evidenti si sono registrati appunto sulle coste e sull'immediato entroterra, tra le province di Massa-Carrara, Livorno e Pisa, interessando comunque anche quelle di Pistoia, Prato, Firenze e Lucca nelle ore successive. Complessivamente, fanno sapere i Vigili del Fuoco, sono stati effettuati oltre 300 interventi.
"Il fronte temporalesco è transitato rapidamente sulle zone interne più settentrionali della regione - ha spiegato il presidente della Toscana Eugenio Giani - con precipitazioni intense e forti raffiche di vento a 100 chilometri orari".
"La parte più intensa della perturbazione è attualmente sul Triveneto ed è in fase di ulteriore allontanamento - hanno fatto sapere dal Consorzio Lamma poco prima delle 2 di questa notte - tuttavia, nelle zone interne centrali e meridionali della Toscana persiste ancora dell'instabilità che favorisce la formazione di alcuni sistemi temporaleschi. Nelle prossime ore fenomeni in esaurimento, con condizioni di variabilità con rovesci sparsi e locali temporali".
In provincia di Massa-Carrara
Sono stati raggiunti anche picchi di 107 chilometri orari nella zona di Montignoso. Ciò ha causato la caduta di alberi. A Tonfano registrati danni agli stabilimenti balneari, alle cabine e alle tende; a Massa, invece, interventi della Protezione Civile a causa di alcuni allagamenti, dovuti alle precipitazioni molto violente in un brevissimo lasso di tempo. A Stazzema, per esempio, sono caduti oltre 67 millimetri di pioggia in un'ora, mentre sono stati 51 millimetri a Carrara.
"Si è reso necessario liberare le strade da rami e piante cadute e riattivare l’energia elettrica - ha spiegato Serena Arrighi, sindaca di Carrara - la situazione più critica si è invece verificata nella zona di Bonascola, dove il tetto di una palazzina è stato scoperchiato. Tutta l’area è stata subito messa in sicurezza mentre i residenti hanno trovato autonomamente una nuova sistemazione".
In provincia di Pistoia
Anche nel Pistoiese, il breve ma intenso nubifragio che ha colpito il territorio ha lasciato causato la caduta di alberi e danni a tetti e cornicioni. Alle 9 della mattinata di oggi sono stati effettuati oltre 60 interventi su tutta la provincia. Oltre 30 i Vigili del Fuoco impegnati senza sosta nella notte e altrettanti stanno affrontando la coda degli interventi nella mattinata.
In provincia di Lucca
Qui nella notte sono stati effettuati circa 40 interventi di soccorso. I comuni maggiormente interessati sono stati quello di Lucca e di Viareggio, con i Vigili del Fuoco intervenuti per risolvere problematiche legate ad alberi abbattuti, rami pericolanti e dissesti statici del terreno, ma anche tegole pericolanti e incidenti stradali. In supporto alle squadre del Comando è venuta un squadra dal Comando di Grosseto con 5 unità e due mezzi, per un totale di 39 unità impiegate per la gestione delle richieste di soccorso.
In provincia di Pisa
Squadre dei Vigili del Fuoco di Pisa sono state impegnate sul territorio di propria competenza per far fronte a richieste di intervento connesse alle forti piogge e al vento: dalle 18 di ieri alle 10 di oggi sono stati svolti 22 interventi di soccorso per alberi pericolanti o caduti e danni da acqua in genere. Al momento nn si registrano ulteriori criticità.