Cultura

Un ascensore per Michelangelo

Nelle Cappelle Medicee nuovo collegamento fra la cripta e il piano della Sagrestia nuova e della Cappella dei Principi. Percorso espositivo ampliato

Il Museo delle Cappelle Medicee, fra i più apprezzati di Firenze, da tempo è al centro di un complesso intervento di ristrutturazione e riorganizzazione per ampliarne la fruizione e rendere la visita più agevole per tutti anche per i disabili.

In occasione dell’inaugurazione del nuovo ascensore che collega la cripta al piano della Sagrestia Nuova e della Cappella dei Principi, è stato  presentato il progetto, in parte già realizzato, per ampliare gli spazi espositivi del museo e dotarli di tutti i servizi.

La prima fase del progetto “Un ascensore per Michelangelo" ha compreso una serie di lavori per l'adeguamento dell’accesso e il miglioramento dell'accoglienza nel Museo delle Cappelle Medicee. Uno di questi è l'ascensore che collega il piano d'ingresso (della cripta) al primo piano, dove si trovano la Sagrestia Nuova e la Cappelle dei Principi, attraversoun percorso per portatori di disabilità, poi è stato inserito un transloelevatore (ovvero una pedana elevatore) che permette l’accesso alla Sagrestia Nuova dal corridoio e viceversa, superando la barriera architettonica  di alcuni gradini posti in obliquo nello spessore murario.

La Sagrestia Nuova di Michelangelo gode da alcuni mesi di una rinnovata visibilità grazie alla nuova illuminazione, progettata dai tecnici della Soprintendenza e realizzata con apparecchi illuminanti donati da iGuzzini illuminazione spa, che con spirito di mecenate ha voluto contribuire a valorizzare le sculture e l’architettura del grande artista.