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martedì 26 settembre 2017

Attualità domenica 16 luglio 2017 ore 12:50

Undici milioni di euro per i disabili gravi

La giunta regionale ha stanziato i fondi per i progetti finalizzati all'assistenza delle persone prive di sostegno familiare

FIRENZE — Al via in Toscana gli interventi per l'assistenza, la cura e la protezione delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, a causa della mancanza di entrambi i genitori o per l'impossibilità del padre e della madre di garantire un sostegno adeguato. 

Gli interventi sono previsti dalla legge nazionale 112 del 2016, la cosiddetta legge del "Dopo di noi". Con una delibera presentata dall'assessore al diritto alla salute e al welfare Stefania Saccardi, nella sua ultima seduta la giunta ha approvato un finanziamento di 11 milioni e 250mila euro, di cui 5 milioni e mezzo assegnati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

"La disabilità è già una condizione difficile quando la persona può contare su sostegno e assistenza da parte dei familiari - dice l'assessore Saccardi - ma diventa veramente drammatica quando la persona disabile resta sola, perché i genitori non ci sono più o comunque non sono in grado di occuparsene. Questo è il senso del "Dopo di noi": che i genitori non debbano preoccuparsi di cosa succederà al figlio quando loro non ci saranno più. E noi vogliamo che le famiglie non debbano sentirsi sole e abbandonate con questa preoccupazione. Questo finanziamento consistente servirà a realizzare progetti su misura, rispondenti alle esigenze di ogni singola persona disabile, perché possa continuare ad avere una vita dignitosa anche quando resterà sola".

Con questo programma si prevede di assegnare ed erogare le risorse alle Società della Salute e, dove queste non sono costituite, alle aziende sanitarie o ad altro soggetto pubblico espressamente individuato dalla Conferenza Zonale dei Sindaci, previa presentazione di progettazione di durata triennale predisposta e attuata in collaborazione con associazioni e fondazioni di comprovata esperienza pluriennale e con il cofinanziamento del soggetto proponente.

Beneficiari degli interventi sono le persone disabili gravi, la cui disabilità non sia determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, appositamente valutati da un Unità di valutazione multidimensionale in merito allo stato di salute funzionale organico, alle condizioni cognitive comportamentali e alla situazione socio ambientale e familiare.

Gli interventi previsti sono finalizzati alla realizzazione di programmi di accrescimento della consapevolezza, di abilitazione e di sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana e per il raggiungimento del maggior livello di autonomia possibile delle persone con disabilità.

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