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sabato 21 settembre 2019

Attualità lunedì 22 settembre 2014 ore 17:18

Peretola, Enac benedice la pista lunga

Il consiglio di amministrazione dell'Ente nazionale dell'aviazione civile ha deciso: la nuova pista dell'aeroporto fiorentino sarà lunga 2400 metri



ROMA — La decisione dell'Enac è arrivata dopo un esame approfondito del masterplan presentato da Adf, la società che gestisce lo scalo fiorentino. L'ente ha approvato sia l’orientamento della nuova pista (parallela all'autostrada ma con l'apice convergente verso lo svincolo fra la A1 e la A11) che la lunghezza di 2.400 metri, definendo questa misura ''ottimale sotto il profilo ambientale, infrastrutturale e delle performance degli aerei, per la sicurezza delle operazioni di volo e per evitare limitazioni del numero di passeggeri e delle merci da trasportare''.

Da una analisi di previsione, infatti, il bacino di traffico che interesserà al 2030 la Regione Toscana sarà di circa 12 milioni di passeggeri all'anno, di cui 6,5-7 sull'aeroporto di Pisa e e 4,5-5 milioni su quello di Firenze.

A supporto della scelta della pista lunga, l’Enac ha dichiarato che, sulla base di studi e simulazioni, l’impatto acustico generato  da una pista di 2400 metri sul territorio che circonda lo scalo ''è tale da non interessare un maggior numero di insediamenti e zone residenziali rispetto all’ipotesi di una pista  di 400 metri piu' corta''

Il consiglio di amministrazione di Enac ha quindi incaricato gli uffici di andare avanti con l’istruttoria che porterà all'approvazione definitiva del master plan nonchè di organizzare un incontro fra il presidente Vito Riggio e le istituzioni territoriali e regionali toscane per la comunicazione ufficiale delle decisioni di Enac.

Restano da vedere le prossime mosse della Regione Toscana il cu consiglio ha recentemente approvato una variante urbanistica per il potenziamento del Vespucci che prevede una pista non piu' lunga di 2000 metri. E contro la pista lunga si è schierato il governatore Enrico Rossi, da sempre favorevole all'integrazione fra gli aeroporti di Firenze e di Pisa ma a condizione che lo scalo fiorentino non venga messo nelle condizioni (anche strutturali) di fare concorrenza diretta a quello pisano.

''Faranno loro, io aspetto che ci venga detto qualcosa e vedremo - ha dichiarato Rossi - Due anni fa l'Enac si pronuncio' ufficiosamente a favore dei 2000 metri. Ora ha deciso per i 2400 ma non è una novità, sapevamo che questo era il suo orientamento''.

Sul pronunciamento di Enac è comunque subito intervenuta Corporacion America, socio privato di maggioranza di entrambi gli aeroporti, peraltro in termini molto piu' espliciti del solito in merito alla necessità che  la nuova pista di Peretola sia lunga almeno 2400 metri.

''Il Gruppo ha più volte ribadito l’importanza dell’approvazione di una pista con caratteristiche fisiche e di sicurezza tali da consentire il raggiungimento di 4,5 milioni di passeggeri entro il 2030 - si legge nella nota inviata da Corporacion America ai mezzi di informazione -  Qualsiasi soluzione che non dovesse consentire il raggiungimento di tale obiettivo provocherebbe inevitabilmente uno stop al piano di investimenti, con gravi ripercussioni sia per il progetto di sviluppo dell’Aeroporto sia per il processo volto alla creazione del Sistema Aeroportuale Toscano''.

''Corporacion America Italia auspica un’approvazione in tempi brevi da parte di Enac del master plan - conclude Corporacion America - Così da porre Adf nelle condizioni di perseguire il proprio piano di sviluppo preservando contestualmente gli obiettivi di SAT-Aeroporto di Pisa''

Il prossimo cda di Enac è stato programmato per il 23 ottobre.

Enrico Rossi contro Enac - dichiarazione del 12 settembre 2014


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