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venerdì 28 febbraio 2020

Attualità domenica 30 aprile 2017 ore 11:21

Il primo prelievo multiorgano a cuore fermo

E' il primo in Italia ed è stato eseguito al Trauma Center di Careggi con l'intervento di équipe chirurgiche di Firenze, Pisa e Siena



FIRENZE — E’ stato eseguito nel nuovo Trauma center dell’ospedale fiorentino di Careggi il primo prelievo multi organo in Italia da donatore a cuore fermo. 

“La procedura è particolarmente complessa - ha spiegato il dottor Adriano Peris, direttore delle cure intensive per il trauma e i supporti extracorporei - perché permette il prelievo non solo degli organi addominali grazie al sistema Ecmo che mantiene l’ossigenazione dei tessuti in assenza di battito cardiaco ma anche dei polmoni con una tecnica di perfusione a bassa temperatura che ne consente la conservazione in previsione del trapianto".

“Il donatore, nonostante il tempestivo intervento del 118, del Pronto Soccorso e dell'Eco team di Careggi è deceduto per arresto cardiaco - ha proseguito Peris - Successivamente il coordinamento locale donazione e trapianti ha gestito le procedure di prelievo degli organi con l’intervento di equipe chirurgiche dei centri di Firenze, Pisa e Siena”.

“È l’undicesimo caso in cui viene attivata la procedura di donazione a cuore fermo a Careggi dall’ottobre del 2016, il terzo nel 2017 – ha concluso Peris - Grazie alla generosità dei donatori e delle loro famiglie, questi interventi sono una conferma dell’efficienza del programma nazionale di donazione a cuore fermo avviato da circa due anni dal Centro Nazionale Trapianti e dall’Organizzazione Toscana Trapianti con il supporto della Regione presso l'Azienda ospedaliero - universitaria di Careggi”.



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