Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 17°29° 
Domani 20°30° 
Un anno fa? Clicca qui
mercoledì 21 agosto 2019

Attualità lunedì 01 aprile 2019 ore 13:01

Salvini punge i 5 Stelle e cita Terzani

Matteo Salvini

Il vicepremier definisce 'cassate' le liti con i 5 Stelle, dichiara di amare i libri di Tiziano Terzani e vara la campagna per le amministrative



FIRENZE — La giornata fiorentina del vicepremier leghista e ministro dell'interno Matteo Salvini è iniziata con un incontro nella sede del Consiglio regionale con la coordinatrice regionale della Lega Susanna Ceccardi e i candidati a sindaco per Firenze e Prato alle prossime amministrative del 26 maggio, Ubaldo Bocci e Daniele Spada. 

Poi il vertice in prefettura antiracket e antiusura e infine il comizio nel piazzale dei Tiglio del popolosissimo quartiere dell'Isolotto, periferia est della città, per presentare ufficialmente la scesa in campo di Bocci.

Fra un appuntamento e l'altro, decine di dichiarazioni: le liti con i 5Stelle? "Cassate, come si dice a Oxford - ha detto Salvini - Dicono che siamo litiiosi, razzisti, fascisti... ma dopo mesi mesi gli italiani hanno toccato con mano, abbiamo fatto tante cose e tante altre le stiamo preparando. Al di là delle chiacchere che posso fare con il presidente Conte davanti a un buon bicchiere di rorsso, il governo va avanti, io non mollo".

Interpellato dai cronisti sulla questione banche, Salvini ha dichiarato che il ministro dell'economia Tria '"deve dare una risposta veloce ai truffati delle banche e mi sembra che sia passato tempo sufficiente". E sempre le banche e i risarcimento ai correntisti truffati sono stati al centro dell'incontro di ieri con il presidente del Consiglio Conte. "Abbiamo messo in bilancio un miliardo e mezzo di euro per aiutare le famiglie - ha detto Salvini - Si faccia in fretta perchè, se quesi soldi rimangono sulla carta, se al ministero dell'economia rimandano, i decreti non servono a nessuno".

Salvini ha ribadito anche che gli accordi per la Via della seta con la Cina "non mettono a rischio la sicurezza dei dati". "Di quello - ha garantito il ministro dell'interno - mi occupo io".

Riguardo ai dati sulla disoccupazione aumentata, Salvini ha detto di non essere preoccupato. "Oggi comincia a far vedere i suoi effetti quota 100 - ha sottolineato - E' chiaro che abbiamo approvato una manovra economica a dicembre che comincerà a far vedere i suoi effetti dal punto di vista fiscale, dell'occupazione e della povertà solo nei prossimi mesi".

Riguardo alle polemiche di Confindustria con il governo gialloverde, Salvini ha commentato: "Confindustria ci desse una mano, facesse delle proposte: sui giornali ci attacca e poi ci chiede incontri. Io parlo tutti i giorni con i piccoli imprenditori, artigiani e commercianti. Forse i grandi industriali erano abituati troppo bene con la sinistra: qualunque cosa chiedevano gli veniva concessa. Ma l'Italia è fatta di piccoli imprenditori, artigiani e commercianti. Non ci sono solo banche e imprese".

In merito infine alla decisione della giunta leghista di Udine di togliere fondi al premio terzani, Salvini ha dichiarato di non voler metter bocca nelle scelte dei sindaci ma di aver letto tutti i libri di Terzani: "Lo adoro come scrittore e ne ho ammirato le gesta come uomo, senza entrare nel merito delle scelte politiche".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Politica

Attualità

Cronaca