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Attualità venerdì 23 febbraio 2018 ore 16:20

Francigena toscana dritta al cuore dei pellegrini

Sono stati cinquantamila i viaggiatori che hanno solcato l'antica via nella nostra regione. Nasce il primo prodotto turistico omogeneo Via Francigena



FIRENZE — Sono 50 mila i turisti che ogni anno percorrono più tappe del tratto toscano della via Francigena, che si estende su un totale di 380 chilometri, e, in un'ottica di medio e lungo termine, potrebbero arrivare a quota 200 mila.

E sarà ‘Via Francigena Toscana' il primo prodotto turistico omogeneo che si appresta a nascere dopo l'entrata in vigore della legge regionale. Per fare il punto su stato dell'arte dei percorsi, manutenzione, valorizzazione turistica, ricettività e coordinamento con altri cammini, si è tenuta oggi, nell'Auditorium del Consiglio regionale a Firenze, la tappa conclusiva del mini ciclo di incontri dal titolo ‘La nostra Francigena'. 

L'iniziativa, organizzata da Regione Toscana, Francesco Gazzetti, il consigliere delegato del Presidente per la Via Francigena, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana in collaborazione con l'Associazione europea Via Francigena, ha preso il via lo scorso novembre; cinque tappe (Fucecchio, Pontremoli, Siena, Lucca e, appunto, Firenze) per coinvolgere tutti gli attori verso la strutturazione del prodotto turistico.

Quello escursionistico è oramai consolidato e a breve verrà approvato il tracciato definitivo. Anche quello cicloturistico è stato individuato ed è in corso una verifica degli ultimi punti critici prima della definitiva approvazione; per la cartellonistica e messa in sicurezza la Regione ha recentemente messo a disposizione 315 mila euro, i lavori dovrebbero concludersi entro l'estate.

Situazione analoga per quanto riguarda l'ippovia, per la quale però sussistono alcuni problemi nel tratto Cisa-Lucca dove il percorso dovrebbe sfruttare il Cammino del Volto Santo; assegnata all'Università di Firenze la messa in opera della cartellonistica verticale e orizzontale a norma RET-Rete Escursionistica Toscana.

Il prodotto Turistico Omogeneo della Toscana aggrega 39 comuni in quattro ambiti distinti con quattro comuni capofila: Nord (Pontremoli), Centro Nord (Lucca), Centro Sud (Fucecchio), Sud (Siena). 

Tutti hanno sottoscritto una convenzione ed i capofila stanno formalizzando i protocolli operativi con Toscana Promozione Turistica (promozione) e Fondazione Sistema Toscana (comunicazione web). 

Per quanto riguarda la manutenzione il percorso escursionistico è stato classificato in quattro categorie: tratti stradali, su strade bianche, sterrate e sentieri. Per ognuna di queste sono stati individuate le attività di manutenzione necessarie e individuati i soggetti esecutori. Per le operazioni di manutenzione ordinaria, per il triennio 2018, sono stati messi a disposizione 360 mila euro.

Per l'ospitalità l'obiettivo principale è la creazione di una rete degli Ostelli che permetta la programmazione dei pernottamenti attraverso un sistema integrato e digitale di prenotazione. A breve partirà un'attività informativa mirata per far conoscere la tipologia introdotta dalla nuova legge regionale sul Turismo, ovvero il Rifugio escursionistico, uno strumento normativo che permette di creare strutture di accoglienza lungo i cammini riconosciuti con specifiche e semplici regole gestionali.

Attualmente gli ostelli finanziati con i Fondi Par-Fas 2007-2013 sono 15, per un totale di 487 posti letto. Quasi conclusa una ricognizione delle strutture religiose che offrono accoglienza in forma gratuita per i pellegrini. Infine a breve saranno formalizzati gli standard minimi per le strutture ricettive private.

Servizio di Serena Margheri


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