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lunedì 25 marzo 2019

Attualità mercoledì 12 dicembre 2018 ore 07:00

Aeroporto, il ministro Toninelli rallenta ancora

Il ministro ha dichiarato a Radio24 che prima dell'ok al potenziamento del Vespucci servirà un nuovo piano nazionale aeroporti. Reazioni durissime



FIRENZE — Hanno scatenato nuove polemiche e reazioni indignate le ultime dichiarazioni rilasciate dal ministro alle infrastrutture Danilo Toninelli sul progetto di potenziamento dell'aeroporto Vespucci di Peretola, alla periferia di Firenze. "La nuova pista di Peretola? Prima serve un piano nazionale aeroporti che va integrato e coordinato". Tradotto dal burocratichese all'italiano: tempi lunghissimi e tutto potenzialmente da rivedere.

Un fulmine a ciel sereno per le istituzioni toscane che a quel progetto lavorano da anni e ormai attendono solo l'ultimo ok dalla conferenza dei servizi, convocata per il prossimo 19 gennaio. 

Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha ricordato che il piano aeroporti c'è già e ha chiesto al ministro di dimettersi per incompetenza. 

"Il progetto di ammodernamento dell'aeroporto di Firenze ha bisogno solo della parola finale - ha sottolineato la segretaria del Pd Toscana Simona Bonafè - Non vogliamo pensare che anche l'ultimo rinvio della conferenza dei servizi nasconda un tentativo di prendere tempo". 

"Il ministro continua nella sua opera di distruzione di tutto ciò che è sviluppo e progresso" ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Stefano Mugnai.

"Non chiedo le dimissioni del ministro ma il piano aeroporti esiste e su quello di è lavorato per almeno cinque anni - ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi - Non è che cambiando il quadro politico si possa pensare che si riparta da capo".



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