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mercoledì 16 ottobre 2019

Attualità sabato 25 giugno 2016 ore 14:00

Le vittime del Forteto ringraziano la commissione

L'associazione che riunisce le vittime del Forteto, attraverso una lettera, ringrazia il coraggio dimostrato dalla commissione d'inchiesta consiliare



FIRENZE — Due giorni dopo la fine della seconda commissione d'inchiesta e la presentazione della relazione finale xhe parla delle omissioni commesse dal mondo politico, della giustizia e dei servizi sociosanitari, arrivano i ringraziamenti da parte dell'associazione che raccoglie le vittime delle violenze e degli abusi avvenuti nella comunità del Forteto di Vicchio. 

"Ringraziamo di cuore Bambagioni - si legge nella nota dell'associazione vittime del Forteto - e invitano il Pd a fare altrettanto. Il Pd Toscano che ha avuto molte colpe nel proteggere una setta così brutale faccia un salto di qualità e prenda le distanze al suo interno da chi continua a difendere l'indifendibile esprimendo un grazie sincero scevro da ogni convenienza al presidente Bambagioni".

"Era prevedibile - osserva l'associazione - che alla presentazione del lavoro della seconda commissione d'inchiesta sul Forteto ci fosse la levata di scudi di una parte del PD che, a nome del capogruppo in Regione Marras, sottolinea che la parola 'coperture' andava sostituita con 'colpevole disattenzione'. Ciò offende profondamente chi è stato vittima di coperture politiche per 40 anni. Non sono state disattenzioni le violenze lo sfruttamento i soprusi su minori in estrema difficoltà che ancora oggi portano i segni di quel male assoluto che è stato il Forteto. Al processo il PM Ornella Galeotti ha parlato di un 'allucinazione collettiva'. Ecco, Meucci pur sapendo quali erano i reati contestati a Fiesoli e Goffredi, sfidando la magistratura ordinaria, consegnò loro il 'dono' di due minori affetti da sindrome Down. Sam al primo, Maria al secondo. Queste due persone sono ancora lì, nella setta, e nessuno ci pensa. Perché ricominciare una lotta ideologica meschina, perché chiudersi in un auto difesa che non ha più ragione di essere, perché parte del PD che si è presentata innovatrice ricade in una lotta che non può portare nulla di positivo anche all'immagine del proprio partito". 

"Si sa - prosegue la nota - che in nome dell'ideologia il Forteto ha sempre avuto carta bianca, perché a controllare sul sistema erano sempre gli stessi. Non è che la paura di dissociarsi dalla verità aleggi ancora su parte della politica? Perché parte del PD percorre ancora la via del negazionismo? Paolo Bambagioni ha sempre avuto un atteggiamento coerente, equilibrato, capace di dialogo e di ascolto e ha dato prova, come il suo predecessore Presidente della prima commissione Stefano Mugnai, di grande umanità. I commissari Bambagioni, Donzelli, Sarti, Quartini e Mugnai non si sono fermati alla colpevole disattenzione, ma hanno cercato con determinazione la verità, perché questo gli era stato chiesto dalle istituzioni e questo dovevano sia a circa 40 adulti con fragilità psichica inseriti, che agli oltre 90 bambini che il Tribunale dei Minori di Firenze con silenzi, coperture superficialità di giudici , psichiatri, servizi sociali, ha relegato in un luogo dove umanità e dignità sono stati sempre negati".



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