Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 12°24° 
Domani 11°23° 
Un anno fa? Clicca qui
giovedì 19 settembre 2019

Attualità venerdì 25 gennaio 2019 ore 10:48

Il Comune di Grosseto è modello nazionale

Selezionato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri come modello per la programmazione, misurazione e valutazione della performance



GROSSETO — Grosseto a Roma come modello nazionale di metodologia per la programmazione, misurazione e valutazione della performance. 

Il Comune è stato selezionato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, come amministrazione pilota per partecipare alla fase di sperimentazione del progetto per la individuazione di soluzioni, metodiche ed approcci più idonei a garantire un’efficace attuazione della riforma della Pubblica amministrazione. In particolare, Grosseto partecipa nella tematica della performance.

“Il Comune di Grosseto è il primo in Italia nella nuova progettazione del Piano della Performance nell’ambito del progetto Riforma attiva promossa dalla Presidenza del consiglio dei ministri – spiega Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto -. Un risultato che ci riempie di orgoglio per l’immenso e capillare lavoro dalla struttura interna: orgogliosi di aver ricevuto i complimenti come giunta per l’interesse e il coinvolgimento diretto a questo progetto. Tre in particolare gli obiettivi premiati: il nuovo sistema di misurazione e valutazione della performance, le linee guida per la partecipazione dei cittadini e le linee guida e i modelli di comunicazione della performance. Un lavoro che sottolinea la bontà delle attività svolte spesso dietro le quinte con grandi competenze e professionalità. Un lavoro in cui l’amministrazione crede per programmare le attività, valutarle e comunicarle ai cittadini”.

La pubblica amministrazione, per legge, è tenuta a programmare, misurare e a valutare l’attività svolta – la performance, appunto – nel suo complesso e in riferimento alle unità organizzative ed ai singoli dipendenti con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti, ma anche la crescita delle competenze professionali. Per raggiungere questi obiettivi vengono utilizzati metodi e strumenti idonei a misurare e valutare la performance individuale e quella organizzativa, secondo criteri strettamente legati al soddisfacimento dell’interesse del destinatario dei servizi e degli interventi: il cittadino, l’impresa, il mondo associazionistico, il contribuente.

“Un elogio va al mio assessore Giacomo Cerboni che ha saputo creare un progetto originale ed autonomo, pur all’interno delle linee guida del Governo – continua Vivarelli Colonna –. Elogio, in particolare, anche al dirigente del personale, Paolo Negrini, che è diventato un punto di riferimento ministeriale su questi temi. La forte competenza tecnica dei nostri dipendenti ha permesso l’efficace collaborazione con il Ministero su queste tematiche per stabilire le basi progettuali. Ministero che ha sottolineato, infine, la bontà degli strumenti tecnici che abbiamo elaborato per la messa in pratica del progetto: un vero e proprio sistema di gestione, grazie al segretario comunale Angelo Ruggiero, che segue tutti i passaggi necessari, dalla struttura ai cittadini, comunicazione compresa.”



Tag

Distrugge la Ferrari: l'accelerazione, la frenata e lo schianto

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Cronaca