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Attualità mercoledì 28 dicembre 2016 ore 16:55

I boschi toscani bruciano anche d'inverno

​Tre gli incendi che si sono sviluppati in altrettanti boschi solo nella giornata di ieri, a Pescia, Filattiera e Caprese Michelangelo



FIRENZE — Il più impegnativo interessa il territorio del comune pistoiese di Pescia, in località Stiappa dove sono bruciati circa 3 ettari di superficie boscata. Le squadre del volontariato AIB, del Comune di Pescia e dell'Unione dei Comuni Appennino Pistoiese hanno domato le fiamme nella notte, ma stamattina sono dovute intervenire nuovamente su alcuni fronti che si erano nel frattempo riattivati.

Altri 2 ettari di bosco sono andati in fumo nel pomeriggio di ieri in località Tarasco, nel comune di Filattiera (Massa Carrara). Per le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della zona sono dovute intervenire 6 squadre dell'organizzazione AIB composte da volontari, personale dell'unione dei comuni Lunigiana e dei vigili del Fuoco.

Altra zona boschiva interessata dalle fiamme è quella aretina di Caprese Michelangelo dove è bruciato poco più di mezzo ettaro di castagneti. Sul posto hanno operato alcune squadre dell'Unione montana Valtiberina e una dei vigili del fuoco.

Nel mese di dicembre si sono verificati sul territorio regionale 17 incendi boschivi che hanno interessato una superficie di oltre 18 ettari. Nello stesso periodo l'organizzazione regionale AIB è intervenuta anche su 7 incendi di vegetazione. Un numero rilevante di eventi a livello statistico, soprattutto se si considera che negli ultimi 5 anni la media di incendi registrati nel mese di dicembre è inferiore a due.

L'incendio sviluppatosi sul Monte Penna tra il 26 e il 27 dicembre invece non ha interessato territorio toscano, ma esclusivamente romagnolo. Pertanto le squadre del volontariato e degli enti competenti dell'organizzazione AIB toscana sono intervenute nelle fasi iniziali dell'evento che si presentava al confine tra il versante aretino e quello romagnolo, per poi lasciare la zona una volta appurato che la superficie interessata dall'incendio e la relativa competenza erano dell'Emilia Romagna.

Tra gli eventi che in Toscana hanno richiesto nel corso del mese l'intervento dell'organizzazione AIB, l'incendio più impegnativo si è registrato il 10 dicembre in località le Vene del Lago, a S.Marcello Pistoiese, dove sono bruciati 128 ettari di superficie non boscata (prato pascolo).

Nelle operazioni di spegnimento sono intervenute 15 squadre antincendi boschivi, 2 elicotteri regionali e 2 canadair. Per gli incendi boschivi verificatisi a dicembre le province di Pistoia e Massa Carrara risultano quelle maggiormente colpite (3 roghi nel pistoiese e 4 nel massese). Massa la più colpita per numero di eventi e anche di superficie boscata interessata dalle fiamme: 7 ettari di bosco sono andati in fumo nel solo incendio del 17 dicembre sviluppatosi in località Groppodalosio superiore, nel comune di Pontremoli.

Visto l'alto numero di incendi si raccomanda la massima attenzione nello svolgimento degli abbruciamenti di residui vegetali e nell'accensione di fuochi all'aperto. Anche in vista dell'utilizzo dei fuochi pirotecnici per festeggiare l'arrivo del nuovo anno si rinnova l'invito ad adottare tutte le cautele necessarie a evitare l'innesco di incendi e al rispetto delle norme di prevenzione previste dal regolamento forestale.



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