Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 16° 
Domani 20° 
Un anno fa? Clicca qui
domenica 24 marzo 2019

Cronaca lunedì 26 gennaio 2015 ore 19:55

Concordia "Per Schettino 26 anni di carcere"

Questa la richiesta dei pm dopo una requsitoria al processo di 20 ore. Chiesto anche l'arresto per pericolo di fuga. La replica: "Io non scappo"



GROSSETO — Il pubblico ministero ha formulato la richiesta di 26 anni cumulando i reati di omicidio e lesioni colposi (14 anni), naufragio colposo (9 anni), abbandono di incapaci e della nave (3 anni). Fra le pene accessorie, l'accusa ha chiesto anche l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e per cinque anni dalla professione nonchè l'arresto di 3 mesi per le omesse e le false dichiarazioni all'autorità marittima.

Durante l'udienza, il pm Stefano Pizza ha definito Schettino "incauto idiota". "Le definizioni che si trovano in dottrina giuridica di 'abile idiota' e 'incauto ottimista' di colui che 'si sente bravo e invece provoca una situazione di pericolo e un danno' e 'che somma all'ottimismo la sopravvalutazione delle propri capacità' convivono benissimo in Schettino - ha detto il pm - quasi fosse bicefalo. Tanto che per lui possiamo coniare il profilo dell'incauto idiota".

In merito alla richiesta di arresto per pericolo di fuga, Francesco Schettino, oggi assente in aula, ha replicato tramite i suoi avvocati: "Io non scappo. Sono a disposizione dell'autorità giudiziaria, mi si dica quello che devo fare".

Durante le 62 udienze del processo ai responsabili del naufragio della Costa Concordia in cui morirono 32 persone nel gennaio 2012, l'ex comandante è mancato raramente. Oggi ha preferito aspettare gli sviluppi del dibattimento nella sua abitazione "per non fare melodramma" avrebbe detto a un suo difensore.

Alcuni parenti delle vittime del naufragio hanno definito 'giusta' la condanna richiesta dai pm. Kevin Rebello invece, fratello dell'ultima vittima ritrovata, Russel, ha dichiarato di rispettare la decisione della procura di Grosseto ma di non ritenere che Schettino abbia ucciso suo fratello. "E' stato un suo errore, lui ha fatto l'incidente, ma le persone non sono morte nell'impatto ma dopo tre o quattro ore - ha commentato Kevin Rebello - Lui è responsabile ma non ha ucciso mio fratello. Gli manderò un sms con scritto 'Dio ti benedica e benedica la tua famiglia'".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Cronaca