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Lavoro lunedì 22 giugno 2015 ore 11:53

Crescono le aziende al femminile

Nel marzo scorso le imprese gestite da donne registrate in Toscana erano 93.514, circa 1.400 in più rispetto a un anno prima. Dati Unioncamere



FIRENZE — Il dato toscano supera abbondantemente la crescita delle imprese gestite da uomini, che hanno registrato solo lo 0,4 per cento in più, e il dato medio di incremento a livello nazionale dell'imprenditoria femminile (1,2 per cento).

La Toscana risulta quarta nella classifica delle regioni italiane per crescita di imprese femminili, dopo Lazio (+2,2%), Lombardia (+2,1%) e Veneto (+1,8%), ma prima di Emilia Romagna (+0,9%), Piemonte e Marche (+0,3% e +0,2%).

Il contributo della componente straniera alla crescita della base imprenditoriale femminile è forte in tutto il Paese: la Toscana risulta l’ottava regione per sviluppo di imprese capitanate da donne straniere, con un +7,0% (uguale alla media nazionale) che corrisponde ad un incremento netto di +861 aziende femminili straniere nel corso dell’ultimo anno. In pratica lo sviluppo dell’imprenditoria «rosa» in Toscana è determinato per il 61% dalle aziende straniere. Al netto di tale contributo, la crescita dell’imprenditoria femminile toscana è pari al +0,2%.

“Anche in Toscana le donne imprenditrici hanno contribuito e continuano a contribuire in misura notevole a quella componente del made in Tuscany di qualità per la quale il nostro territorio è noto in tutto il mondo - è il commento del presidente di Unioncamere Toscana, Andrea Sereni - In questi primi tre mesi dell’anno le iscrizioni di imprese “rosa” sono infatti aumentate anche nel turismo e nell’artigianato, segno che la Toscana dispone di un habitat che, oltre ad offrire larghi margini di sviluppo, rappresentauna risorsa straordinaria ed una risposta concreta alle molte giovani donne, creative e intraprendenti, alla ricerca di opportunità occupazionali, anche in proprio. Sebbene l’incertezza che ancora attanaglia il taglio delle risorse a disposizione delle Camere di Commercio renda il nostro lavoro di affiancamento più arduo, confidiamo di poter continuare a svolgere quel ruolo fondamentale di prossimità al territorio che negli anni ha portato il nostro Sistema a guardare con estrema attenzione alle esigenze delle donne imprenditrici”.

Delle 93.514 aziende che in Toscana sono guidate da donne, il 66% opera nel settore dei servizi: oltre 25mila nel commercio e altre 9.500 nel turismo.

Nei dodici mesi tra aprile 2014 e marzo 2015, gli ambiti in cui le imprese femminili si sono sviluppate maggiormente sono le attività turistiche di alloggio e ristorazione (+320 aziende), quelle industriali (+198), commerciali (+155) e immobiliari (+148).

L’industria femminile, che in Toscana conta quasi 12mila aziende, ha registrato una dinamica positiva trainata da sistema moda (+80 aziende), trasformazione alimentare (+30) e prodotti in metallo (+28). Rilevante, in tale ambito, è poi l’incremento delle imprese artigiane femminili (+1,7%), in controtendenza rispetto al più generale andamento dell’artigianato (-0,7%).

Sulle quasi 36mila imprese giovanili totali che, al 31 marzo 2015, risultano iscritte in Toscana al Registro delle Imprese, si contano 10.560 aziende “rosa” under 35 ,ovvero imprese guidate da donne con meno di 35 anni (73 in più rispetto allo stesso periodo del 2014, per un incremento pari al +0,7%).

I settori a maggior presenza di imprese femminili giovanili sono: commercio (3mila imprese), turismo e industria (1.250 imprese ciascuno).



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Di Maio: «No a qualsiasi forma di patrimoniale»

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