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mercoledì 19 giugno 2019

Attualità domenica 08 febbraio 2015 ore 11:00

Peretola, Lupi annuncia altri 100 milioni

Assieme ai 50 già stanziati con lo "Sblocca Italia" serviranno a finanziare la ristrutturazione dell'aeroporto. E vincere le ultime resistenze di Pisa



FIRENZE — L'atteso impegno scritto firmato dal Ministro per i Trasporti Maurizio Lupi  è arrivato sul tavolo dell'amministratore delegato di AdF Marco Carrai: il governo garantisce allo sviluppo aeroportuale del "Vespucci" con un ulteriore stanziamento di risorse pubbliche: 100 milioni, che si aggiungono ai 50 già inseriti nel decreto "Sblocca Italia".

In tutto dunque arrivano a 150 i milioni che l'esecutivo Renzi convoglierà su Peretola: esattamente la metà dei 300 milioni necessari per l'intero progetto di riqualificazione dell'aeroporto fiorentino, che comprende la realizzazione delle nuova pista parallela-convergente,  il nuovo terminal, nuovi piazzali e un'altra area cargo.

Una cifra imponente, ovviamente salutata con un lancio di cappelli in aria da Corporacion America, il socio privato che ha il controllo sia del Vespucci di Firenze che del Galilei di Pisa. E che, per i tempi scelti, appare indirizzata soprattutto a tranquillizzare i soci di Adf e Sat alla vigilia delle assemblee che dovranno dare il via libera definitivo alla fusione fra i due scali e alla nascita della nuova società Aeroporti toscani, in programma lunedì per la società di Firenze e martedì per quella di Pisa. Anche perché l'ultima resistenza del fronte pisano riguardava proprio i finanziamenti e il timore del sindaco Marco Filippeschi e di altri soci minori che lo sviluppo del Vespucci potesse essere finanziato in qualche modo con fondi del Galilei. 

Sull'ormai imminente fusione fra i due scali è intervenuta anche  l'Unione sindacale di base pisana. "Ancora una volta gli unici interessi garantiti dalla Regione e dai Comuni sono quelli delle multinazionali e non quelli dei cittadini, dei lavoratori e dell'economia locale - afferma il sindacato - L'allungamento della pista di Peretola è un'opera inutile e costosa visto che a pochi chilometri di distanza ci sono le due piste dell'aeroporto di Pisa. La privatizzazione di Sat significa modificarne le finalità di servizio pubblico trasformandolo in fonte di profitto esclusiva per un privato. E non vi è alcuna garanzia sulla tenuta occupazionale e salariale dei lavoratori di Adf e Sat e del'indotto".



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