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mercoledì 19 giugno 2019

Attualità mercoledì 21 marzo 2018 ore 07:30

21 marzo, si ricordano le vittime di mafia

Oggi, XXIII giornata nazionale in ricordo delle vittime di mafia, corteo regionale degli studenti e due iniziative del Coordinamento per la legalità



PISA — Libera e il Coordinamento provinciale per la legalità, in occasione del 21 marzo, XXIII ma Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia, hanno in programma una manifestazione regionale e due appuntamenti.

“Sarà Pisa - ha sottolineato Francesca Brogi consigliera provinciale alla legalità a capo del Coordinamento istituito dalla Provincia di Pisa nel 2006 - ad ospitare quest’anno la manifestazione regionale attraverso l’organizzazione di una giornata interamente dedicata alla riflessione e al dibattito sulla tematica della legalità. Insieme agli enti locali, associazioni, scuole e singoli cittadini ci stringeremo attorno al ricordo delle centinaia di vittime innocenti delle mafie e rinnoveremo l’impegno per la costruzione di una società più giusta e responsabile".

La giornata sarà articolata in due momenti: la mattina si svolgerà il corteo per le vie della città che culminerà con la lettura in Piazza dei Cavalieri dei nomi delle oltre 950 vittime delle mafie di cui Libera è riuscita a ricostruire la storia; nel pomeriggio in una decina di luoghi del centro storico (aule universitarie, sedi istituzionali, cinema, teatri) si svolgeranno seminari tematici, laboratori e spettacoli con l’obiettivo di costruire consapevolezza ed accendere i riflettori su molte situazioni che segnalano una presenza mafiosa anche nella nostra regione.

Alla manifestazione regionale di Pisa saranno presenti alcuni familiari di vittime innocenti delle mafie: Alice Grassi figlia di Libero Grassi; Giovanna Pagliuca sorella di Genovese Pagliuca; Riccardo Guazzelli figlio di Giuliano Guazzelli; Piera Tramuta sorella di Calogero Tramuta; Pietro Trapassi fratello di Mario Trapassi; Marina Grasso figlia di Vincenzo Grasso; Gianfranco Di Tella cugino di don Peppe Diana; Teresa Fiume sorella di Angela Fiume.

Il concentramento dei partecipanti per la partenza del corteo è alle ore 9 in piazza Vittorio Emanuele II.

"Sarà un’occasione per generare consapevolezza - ha commentato la consigliera Brogi -, per poter dire a voce alta che le mafie possono e devono essere combattute, per lanciare un messaggio di speranza e rinascita culturale”. 

Due gli appuntamenti inseriti nel programma della giornata dal Coordinament. Nel primo si porrà l’attenzione sulle buone pratiche nella pubblica amministrazione per il contrasto ai fenomeni della mafia e dell’illegalità.

Il seminario, dal titolo “Buone prassi contro la corruzione” è organizzato dal Coordinamento Provinciale per la Legalità insieme ad Avviso Pubblico, Anci e Comune di Pisa, e si terrà in Sala delle Baleari del Comune di Pisa dalle 14,30 alle 17,30. Tra i relatori, l’assessore alle Politiche Sociali Città Collaborativa del Comune di Campi Bisenzio, Luigi Ricci, Marzia Venturi, segretaria generale e responsabile anticorruzione del Comune di Pisa, e Mina Canarini, assessora di Vecchiano comune socio di Avviso Pubblico. 

Nell’altro incontro, invece, alla Camera di Commercio dalle 14,15 alle 16,30, si parlerà di sovraindebitamento e rischio di cadere nell’usura. Una riflessione promossa dalla Camera di Commercio, in collaborazione con Libera Pisa, Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Pisa, Ordine degli Avvocati di Pisa, Global Thinking Foundation e Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura Onlus. 

“Il seminario - ha spiegato Catia Cavallini, assessore del Comune di Vicopisano e coordinatrice per la Provincia di Pisa di Avviso Pubblico - punterà a valorizzare le buone prassi messe in atto dagli Enti locali e dalle Regioni italiane per prevenire e contrastare la corruzione e le infiltrazioni mafiose. Durante il seminario faremo conoscere, anche attraverso testimonianze dirette, gli esempi positivi e innovativi che tantissime donne e uomini portano avanti e che hanno come unico riferimento i cittadini. Operare buone prassi amministrative serve ad affermare i diritti dei cittadini e elaborare politiche sociali in grado di contrastare favori e raccomandazioni, pratiche funzionali alla cultura mafiosa”.

Nato nel 2006 per volere della giunta provinciale, il Coordinamento ha come obiettivo la sensibilizzazione dei valori alla legalità e fornisce supporto alle associazioni che lottano contro le mafie. Inoltre, coordina i Comuni della provincia di Pisa che fanno parte di “Avviso Pubblico”, la rete di enti locali per la formazione civile contro le mafie. 

Per informazioni sulle attività del Coordinamento: p.viegi@provincia.pisa.it - tel. 050 929932.




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