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martedì 22 ottobre 2019

Politica lunedì 09 aprile 2018 ore 16:43

Biffoni commissario del Pd pisano

Il sindaco di Prato Matteo Biffoni

Il sindaco di Prato presiederà la assemblea comunale. Appello del consigliere Mazzeo al partito. Intanto Antonio Veronese esclude appoggi ad altri



PISA — Il sindaco di Prato Matteo Biffoni è stato incaricato dalla segreteria nazionale del Pd di coordinare la assemblea comunale pisana del partito che dovrà decidere la linea da seguire per le elezioni del dieci giugno: primarie di coalizione o ampio schieramento con gli alleati con un nome e un programma che unisca. Nelle ultime ore sulle vicende pisane è intervenuto il consigliere regionale Pd Antonio Mazzeo:

"Viviamo una situazione difficilissima che ha richiesto e continua a richiedere l'impegno massimo da parte di tutti, perché vincere o perdere le elezioni di giugno in questa città potrebbe segnare anche il futuro della Toscana. E' per questo che nelle ultime settimane ho cercato senza sosta, e mettendoci tutto il mio impegno, di lavorare affinché il centro-sinistra possa presentare una candidatura unitaria. L'obiettivo di una coalizione larga, plurale, autorevole e rappresentativa di tutti è la strada che gli elettori ci hanno chiesto con forza anche con il voto del 4 marzo e continuerò a sperare fino in fondo di arrivare a questo risultato", ha scritto Antonio Mazzeo nella sua newsletter, dove parla del commissariamento del Pd pisano e della difficoltà a trovare una linea unitaria per la candidatura a sindaco.


"È evidente che, a oggi, questo faticosissimo lavoro di mediazione non ha ottenuto i risultati sperati e non posso che esserne deluso e amareggiato. Al tempo stesso, però, mi auguro che Matteo Biffoni, incaricato dalla segreteria nazionale come coordinatore dell'assemblea comunale, riesca in questa settimana a trovare una soluzione ampiamente condivisa che i militanti sentano propria e sia apprezzata dai cittadini di Pisa.

Per farlo, però, serve oggi più che mai mettere da parte tifoserie e personalismi. E serve la responsabilità di tutti a partire da chi, come me o il sindaco Marco Filippeschi, ha ruoli istituzionali e ha dunque il dovere di non essere giocatore di una parte ma pensare a costruire soluzioni che tengano insieme la nostra comunità, uniscano tutta la coalizione ed offrano agli elettori una candidatura che sappia coniugare qualità, radicamento, competenza, visione strategica e innovazione.

Ci restano 5 giorni per trovare una soluzione condivisa ed io faccio un appello affinché tutti coloro che hanno a cuore Pisa e la volontà di non consegnare la nostra città alla destra o al M5S, facciano un ultimo e decisivo sforzo. Tutti insieme.

Se così non dovesse essere, il ricorso alle primarie sarà inevitabile ma vorrei che fosse chiaro, a tutti, che se finora non abbiamo sostenuto questa strada non è stato perché la rinneghiamo (tutt'altro, personalmente la considero ancora un valore fondante e fondamentale del nostro partito) ma perché sapevamo che questo avrebbe generato una frattura nella coalizione di centrosinistra che invece speriamo, ancora e fino in fondo, di evitare. E' un senso di responsabilità che in questa fase ritengo doveroso ma che evidentemente non tutti condividono".

"Vorrei ribadire ancora una volta, in maniera definitiva, che il Patto Civico non sosterrà mai nessun candidato sindaco che non sia Antonio Veronese", dice intanto lo stesso Antonio Veronese, candidato espressione del civismo.

"La verità è che scoppiamo di salute: abbiamo richieste di adesioni che superano i posti disponibili, entusiasmo crescente e risposte dalla città sempre migliori. Abbiamo una squadra di primo livello, composta da persone che conoscono già l'amministrazione comunale, da rappresentanti del tessuto produttivo e commerciale, da professionisti competenti in tutte le materie rilevanti per il governo del comune e da abitanti dei quartieri cittadini.

Quando una lista civica comincia a diventare un avversario pericoloso, l'arma più classica per danneggiarla è quella di accusarla di vicinanze a questo o quel partito tradizionale. Per cui lo dico oggi, una volta per tutte: il candidato sindaco del Patto Civico è Antonio Veronese, e nessun altro. Se qualsiasi partito, movimento o lista vuole sostenere Veronese come candidato siamo aperti al contributo. Non succederà però il contrario".



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