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sabato 21 settembre 2019

Attualità sabato 19 gennaio 2019 ore 13:30

Scuola, chiudono tre plessi

A settembre non potranno essere riaperte la scuola dell'infanzia di Chiazzano e le elementari di Bonelle. Chiusura temporanea per Il Melograno



PISTOIA — Prosegue la campagna di verifiche sismiche e statiche sugli edifici scolastici di proprietà comunale che ospitano scuole dell’infanzia, elementari e medie sullo stato di sicurezza nelle scuole.

Secondo gli esiti delle 23 verifiche concluse (altre 4 sono in corso) a settembre dovranno essere chiuse la scuola dell’infanzia di Chiazzano e le elementari di Bonelle. Il Comune ha già individuato la soluzione per le classi da trasferire. La parte nuova del Melograno sarà invece chiusa temporaneamente per realizzare i lavori già progettati.

"Il quadro che emerge dai controlli - sottolinea l'amministrazione comunale - non mostra rischi imminenti nelle strutture controllate. Non vi sono quindi lesioni strutturali di alcun tipo, che avrebbero altrimenti determinato la chiusura immediata degli edifici, come successo nel 2018 con l’asilo Il Mulino.  A livello statico, le indagini recentemente concluse hanno dunque permesso di accertare la mancanza di pericoli imminenti. Nel caso di due scuole, tuttavia, hanno evidenziato l’impossibilità di realizzare il necessario adeguamento alla normativa vigente".

Per tale ragione, gli ingegneri del servizio lavori pubblici hanno stabilito che la materna di Chiazzano (realizzata nel 1961) e le elementari di Bonelle (1957) non potranno essere riaperte il prossimo settembre. 

"In questi due casi infatti - spiega il Comune - l’adeguamento strutturale avrebbe comportato un abbattimento totale delle strutture esistenti e una ricostruzione dei plessi con materiali diversi da quelli attuali". 

Per le tre classi della materna di Chiazzano è già stato previsto il trasferimento definitivo alla scuola La Balena di via Bassa della Vergine, dove attualmente sono in corso i lavori di messa in sicurezza cofinanziati da Comune e Fondazione Caript, per un importo complessivo di 440mila euro. L’opera sarà conclusa entro l’estate prossima per consentire la riapertura del plesso a settembre 2019; per limitare al massimo i disagi, è stato previsto il trasporto scolastico da Chiazzano alla Balena.  Le tre classi delle elementari di Bonelle verranno invece trasferite nel vicino ex centro sociale L’Argine, in cui nei mesi estivi saranno svolti i necessari interventi di potenziamento dei servizi igienici presenti e di adeguamento funzionale della struttura. 

Anche il Melograno di via Cavallerizza non sarà riaperto il prossimo settembre, ma la chiusura in questo caso è temporanea. Per la parte nuova della struttura che ospita il nido e l’infanzia, infatti, è già stato previsto un intervento da 500mila euro per la messa in sicurezza dell’edifico, grazie al finanziamento della Fondazione Caript.  "Questa porzione di edificio  - sottolinea il Comune - era stata oggetto di una ristrutturazione negli anni scorsi (conclusa nel 2013) senza però effettuare le necessarie verifiche statiche e sismiche che avrebbero dovuto precedere i lavori".

Nel periodo di apertura del cantiere nella parte nuova del Melograno, le classi dell’infanzia saranno trasferite nell’area Gialla di via degli Armeni mentre il nido andrà nella vicina area Rossa. La progettazione dell’opera è attualmente in corso e rientra nel bando ministeriale a cui il Comune di Pistoia ha partecipato nel 2018.  Le tre classi ospitate nella parte vecchia del Melograno invece, a settembre ritorneranno nella loro sede naturale di via Bassa della Vergine, alla Balena.  Anche sulla parte vecchia della scuola di via Cavallerizza, che rimarrà quindi vuota, verrà realizzata la progettazione. 

"Le tre chiusure complessive (di cui una temporanea) sono determinate dai risultati dei controlli statici degli edifici - aggiunge la nota del Comune - mentre l’indice di rischio sismico non prevede l’adozione di simili provvedimenti. La dirigente dei lavori pubblici e gli ingegneri del Comune sono al lavoro per far partire un programma straordinario di interventi, per eliminare puntualmente le carenze nelle scuole controllate a cui seguirà una progettazione complessiva per il completo adeguamento della struttura, così da garantire la conclusione delle opere per la riapertura di settembre. Nel corso delle prossime settimane verrà formalizzata la programmazione di intervento che sarà comunicata agli istituti interessati dai lavori".

"Chiederemo subito un incontro con i parlamentari del territorio per metterli al corrente della situazione delle nostre scuole e per sollecitare un intervento da parte del Governo – dice l’assessore all’istruzione e all’edilizia scolastica Alessandra Frosini –. Ieri abbiamo incontrato i dirigenti scolastici e i rappresentanti dei genitori per informarli dei risultati. Lo abbiamo fatto insieme all’ufficio tecnico e all’ufficio istruzione del Comune, che ringrazio per l’instancabile lavoro svolto a tutela della sicurezza dei bambini e dei ragazzi. I controlli sulle strutture – sottolinea l’assessore – ci permettono anche di salire nelle graduatorie dei Mutui Bei, in cui per la prima volta il Comune di Pistoia compare con ben 11 scuole proprio grazie al lavoro svolto dagli ingegneri comunali che si occupano quotidianamente di questa priorità. Ancora c’è molto lavoro da fare, ma andremo avanti su questa strada per intercettare i fondi necessari a completare le verifiche in tutte le strutture scolastiche di proprietà comunale e a rendere le scuole sicure".

"L’anno scorso – spiega il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi – abbiamo partecipato ad un bando ministeriale e siamo riusciti ad ottenere quasi un milione di euro per le indagini statiche e sismiche su 25 edifici scolastici e per tre progettazioni che riguardano la scuola dell’infanzia il Melograno, la secondaria Raffello e le medie Cino da Pistoia. Da quel momento è iniziato un percorso concreto che ha messo la sicurezza dei bambini al primo posto, non nelle parole ma nei fatti. Ci è sembrata una cosa doverosa e necessaria per il futuro della città. La sicurezza dei bambini viene prima di tutto e non ammette deroghe. Non si può aspettare che crolli un ponte, o una scuola, per capire che le manutenzioni e le verifiche sono fondamentali. Ai Comuni servono sicuramente più soldi per affrontare queste priorità. Come amministrazione abbiamo deciso di iniziare una strada difficile, che non si può percorrere in un tempo breve e che non porta facili consensi, ma che ormai è tracciata e ineludibile, una strada che getta le basi per il futuro della nostra città. Davanti a questo primario e concreto obiettivo di sicurezza, chiedo alle famiglie un po’ di pazienza nell’affrontare i disagi dei trasferimenti. Come Comune abbiamo individuato tutte le soluzioni necessarie a garantire la corretta ripresa dell’anno scolastico cercando le migliori risposte possibili per bambini e genitori".

Nei giorni scorsi gli studi tecnici incaricati dal Comune hanno formalizzato gli esiti dei controlli svolti su 20 edifici scolastici nell’ambito del cofinanziamento ministeriale, e con il contributo della Fondazione Caript per le scuole di Ramini e Ponte alla Pergola, su altre due scuole, le Rodari di Candeglia e la primaria di Pontenuovo Sud, cofinanziati con fondi regionali (le risorse sono state richieste nel 2014, i controlli sono partiti nel 2018), e sulle elementari e medie Martin Luther King interamente finanziate dal Comune.

Sono invece attualmente in corso le indagini sulle scuole medie Raffello, sulle medie Roncalli, sulla palestra Roncalli, sulle Cino da Pistoia e sulle elementari Galileo. Per tutte queste strutture, i risultati arriveranno a breve.

Le verifiche già concluse riguardano:

Infanzia Chiazzano, elementari Nespolo, elementari Bonelle, elementari Ramini, elementari Collodi, elementari e medie Martin Luther King Bottegone, infanzia Alice Badia a Pacciana, elementari Ponte alla Pergola, elementari Carradori, infanzia Pontelungo, elementari Croce di Gora, elementari Spazzavento, infanzia Cignano, infanzia la Tartaruga le Casermette, elementari Rodari Candeglia, elementari Pontenuovo Sud, elementari Piteccio San Felice, infanzia San Felice, elementari San Giorgio Gello, infanzia San Giorgio, infanzia La Rondine, elementari Valdibrana, nido e infanzia il Melograno. 



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