Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 21°33° 
Domani 22°33° 
Un anno fa? Clicca qui
martedì 25 giugno 2019

Attualità martedì 07 marzo 2017 ore 17:30

Crollo nella villa medicea, la strada resta chiusa

Dopo nemmeno 24 ore è stata rimossa la frana provocata dal cedimento di un tratto di mura. Ma la strada resta chiusa per la messa in sicurezza



POGGIO A CAIANO — Prima la perizia, poi la messa in sicurezza e quindi i lavori di urgenza. Per la ricostruzione del muro del giardino della Villa Medicea di Poggio a Caiano, la Villa Ambra, commissionata dal Lorenzo Il Magnifico nel 1480 al Sangallo, nessuno vuol perder tempo. E' una ferita ad una villa storica, dal 2015 patrimonio dell'Unesco e bene dello Stato, che tutti vogliono chiudere velocemente, con un intervento rapido ed efficace.

"Occorrerà anzitutto un grande lavoro di squadra e il Ministero ha già assicurato che arriveranno subito finanziamenti di urgenza" hanno annunciato il presidente della Toscana Enrico Rossi e la vicepresidente ed assessore alla cultura Monica Barni, che stamani si è recata subito sul posto. 

Neppure 24 ore dopo il disastro, le sei carcasse di auto rimaste schiacciate dai massi del muro alto sei metri sono già state rimosse, l'asfalto ripulito in gran parte dal fango e le pietre stoccate con cura in un deposito per quando verranno effettuati i lavori di ripristino. Rimane su un fronte di trentacinque metri la grande voragine nel terrapieno, con le radici a puntare il cielo terso dopo la tempesta della notte prima.

E' troppo presto, ancora, per capire le cause del crollo: certo la pioggia ha costituito un'aggravante, dicono i tecnici. Ieri un'autentica bomba d'acqua  ha inondato tra le otto e le nove di sera le casse di espansione alla periferia del paese che non si riempivano così da venti anni. L'Ombrone è arrivato in poche ore a quota sei metri. E così il muro che si affaccia su Largo Il Magnifico, una strada utilizzata anche come parcheggio, all'improvviso è crollato. Non ha retto al peso dell'acqua che scivolava dal giardino. Fortunatamente non ci sono stati feriti, la strada era deserta.

Per la prima perizia potrebbe essere sufficiente qualche settimana. Stamani erano già all'opera, con gli ingegneri della Soprintendenza, anche i geologi del Dipartimento dell'Università di Firenze.

"Ci siamo messi in moto immediatamente e di prima mattina con i nostri uffici - ha spiegato l'assessore Barni - anzitutto per comprendere l'entità dei danni e poi coordinarci con il ministero, il Polo museale a la Soprintendenza di Firenze. Come Regione siamo pronti a dare fin da subito il nostro aiuto. Di sicuro vigileremo affinché non cada l'attenzione e quel che deve esser fatto lo si faccia alla svelta". Un auspicio che è anche del sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini, che si augura che ponteggi non rimangano lì per anni.

"Mi diconoche in due o tre giorni sarà messo in sicurezza sia il muro che il verde del giardino e sarà data al Comune la possibilità di riaprire la strada (che al momento rimane chiusa, ndr) - ha detto ancora l'assessore- Subito partiranno i lavori per perizia, per capire l'entità del danno e le azioni da mettere in atto per la ricostruzione. Il ministero ha assicurato la messa a disposizione dei finanziamenti necessari. Ho parlato anche con la direzione Mibact che si occupa dell'Unesco".

servizio di Serena Margheri


Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Cultura