Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 22°36° 
Domani 23°34° 
Un anno fa? Clicca qui
martedì 23 luglio 2019

Attualità giovedì 08 dicembre 2016 ore 13:10

Matteo Renzi torna a casa e fa il babbo

Il giorno dopo le dimissioni da premier, giornata in famiglia per il segretario del Pd: passaggi in auto con i figli e poi il compleanno della nonna



PONTASSIEVE — Otto dicembre in  famiglia per Matteo Renzi, rientrato nella sua abitazione di Pontassieve dopo i turbinosi giorni romani che hanno fatto seguito alla sconfitta sul referendum costituzionale, culminati ieri sera prima con un intervento davanti alla direzione nazionale del Pd e poi con la formalizzazione delle dimissioni davanti al presidente del Repubblica Sergio Mattarella (vedi articoli collegati).

Questa mattina Renzi è uscito con l'auto della moglie per accompagnare uno dei figli maschi, il maggiore, a un appuntamento. Poi è rientrato in casa, sempre seguito dalla scorta, non senza salutare con una mano la consueta pattuglia di cameraman e fotografi piazzati davanti alla sua villetta. Poco dopo è andato a riprendere il figlio e, una volta rientrato, è uscito nuovamente sempre al volante, con accanto la moglie e dietro i figli. La sua giornata è proseguita probabilmente a casa dei genitori, in località Torri a Rignano sull'Arno, per festeggiare il compleanno di una delle due nonne. "Andate a casa - ha detto Renzi ai cronisti - Oggi faccio l'autista...".

Anche la moglie Agnese Landini, tallonata dai giornalisti, ieri ha dichiarato sorridendo: "Mio marito sta bene ed è tranquillo". E a chi le ha chiesto se avesse mai pensato di dedicarsi alla politica, visti gli elogi al suo stile ricevuti soprattutto nelle ultime settimane, ha risposto sorridendo: "Io adoro il mio lavoro che considero di grande importanza sociale. E cerco di farlo bene".

L'attenzione sull'ex premier resta altissima, alla luce delle consultazioni che questa sera alle 18.30 il capo dello Stato inizierà con i partiti per valutare se esistono le condizioni per un governo di larghe intese, proposto proprio da Renzi nella sua veste di segretario del Pd,  e finalizzato in primo luogo ad approvare una nuova legge elettorale (quella in vigore, l'Italicum, è stata costruita su una sola Camera ai tempi in cui Renzi era certo che la riforma costituzionale venisse approvata dagli italiani, ipotesi smentita clamorosamente domenica scorsa). Secondo obiettivo, traghettare il Paese durante tutto il 2017, anno ricco di appuntamenti istituzionali. Eventualità che sembra poco probabile, visto che la maggior parte delle forze di opposizione chiede a gran voce le elezioni anticipate.

Chi guiderà il nuovo governo di transizione? Il toto-premier impazza sui mezzi di informazione ma, secondo le voci più ricorrenti, nei pensieri di Mattarella c'è in realtà un Renzi bis sostenuto sicuramente dal Pd e, probabilmente, da Forza Italia e dal Nuovo Centrodestra.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Cronaca