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lunedì 23 luglio 2018

Cronaca martedì 18 ottobre 2016 ore 21:37

Il litigio per il divorzio e poi l'omicidio

Paola Marzenta, 58 anni, ha imbracciato il fucile del figlio ed ha sparato al marito Dino Gori, 64 anni, uccidendolo. La coppia stava per divorziare



PRATOVECCHIO - STIA — Al culmine di un diverbio Paola Marzenta, imprenditrice agricola, ha preso il fucile da caccia del figlio, quindi ha sparato un unico colpo al marito Dino Gori centrandolo in pieno e uccidendolo. L'uomo è morto sul colpo. La donna ha subito chiamato i soccorsi, il proprio avvocato e si è costituita ai carabinieri. 

La coppia viveva in località Campolungo a Lonnano di Pratovecchio e secondo le voci di paese da tempo aveva problemi. I due si erano separati e tra pochi giorni era prevista l’udienza per il divorzio. Il gesto è scaturito al termine dell'ennesimo litigio.

L'omicidio è avvenuto all'interno dell'abitazione in cui il 64enne si era trasferito dopo la separazione. La donna lo ha raggiunto probabilmente per parlare dell'imminente udienza per il divorzio.  

Per Paola Mazzetta è scattato l'arresto per omicidio volontario. La coppia ha un figlio ventenne, ora sotto choc. La donna è titolare di un'azienda dedita alla pastorizia, con un allevamento di ovini, ed è molto conosciuta. Anche Dino Gori era conosciuto perché svolgeva attività nel volontariato.



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