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sabato 21 settembre 2019

Attualità venerdì 04 luglio 2014 ore 12:08

Protesta silenziosa, banchi di nuovo in San Lorenzo

Servizio di Elisabetta Matini

Nuova mobilitazione degli ambulanti dopo che il Tar ha annullato la delibera del Comune che li aveva trasferiti in piazza del mercato centrale



FIRENZE — I commercianti hanno riportato le loro bancarelle in Canto de' Nelli senza esporre la merce. Una protesta silenziosa e simbolica per chiedere al Comune di risolvere una volta per tutte la questione trovando collocazioni alternative per tutti i banchi, visto che piazza del Mercato non puo' ospitarli tutti in modo idoneo. 

Gli ambulanti sanno bene di non avere alcuna speranza di tornare in piazza San Lorenzo. Anche perchè il Tribunale amministrativo non ha messo in discussione la delibera comunale là dove disponeva il trasferimento dei banchi per consentire l'esecuzione di alcuni lavori alla pavimentazione stradale. Ha contestato invece che non sia stata indicata una scadenza temporale al provvedimento, ''requisito essenziale e non surrogabile'' per il Tar. 

 Problema già superato con altri atti messi a punto oggi da Palazzo Vecchio, mentre il nuovo assessore allo sviluppo economico Giovanni Bettarini incontrava i commercianti per informarli delle decisioni della giunta. Durante l'incontro, l'assessore ha ribadito che il Comune non tornerà mai indietro sulla decisione di 'restituire' piazza San Lorenzo ai fiorentini. Ma si è impegnato a individuare soluzioni alternative insieme ai commercianti in tempi brevi. Le opzioni sono molte, fra cui piazzale Michelangelo (ipotesi che piace molto al sindaco Nardella) e il complesso di S.Orsola, che però deve essere ristrutturato.

L'annosa vicenda è iniziata nel 2011, quando il consiglio comunale fiorentino decise di trasferire il mercato di San Lorenzo in altra collocazione.

A colpi di ricorsi i commercianti riuscirono a mantenere inalterata la situazione fino al gennaio scorso, quando l'allora sindaco Matteo Renzi decise di tagliare la testa al toro con una delibera che disponeva ''lavori urgenti alla pavimentazione della piazza''. I banchi furono così trasferiti in blocco in piazza del mercato centrale, molto meno transitata dai turisti e soprattutto troppo piccola per ricollocare in modo adeguato tutti i banchi.

Seguirono giornate di altissima tensione fra gli ambulanti e l'amministrazione comunale, con varie iniziative di protesta culminate in uno scontro verbale dai toni accesi fra Dario Nardella, allora vicesindaco (Renzi nel frattempo era diventato presidente del Consiglio, ndr), e alcuni commercianti, in un corridoio di Palazzo Vecchio. Poi arrivarono le scuse ufficiali a Nardella e la distensione.

Ma da allora sono passati i mesi e le soluzioni alternative non sono state ancora definite. Magari stavolta è la volta buona.



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