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martedì 23 aprile 2019

Attualità martedì 27 ottobre 2015 ore 20:49

Riordino delle Province, la Toscana ha la legge

Servizio di Elisabetta Matini

Il Consiglio regionale ha approvato la legge di riordino delle funzioni provinciali con l’elenco del personale che sarà trasferito alla Regione



FIRENZE — La nuova legge è stata approvata con 24 voti favorevoli della maggioranza, 13 contrari delle opposizioni e l’astensione dei due consiglieri di Sì Toscana.

Durante la discussione in aula, il Consiglio ha accolto una serie di emendamenti, presentati dal capogruppo Pd Leonardo Marras, che riguardano vari punti, fra cui l’ampliamento delle competenze assegnate alla Conferenza dei Comuni dell’ambito: in pratica sono stati individuati i servizi già presenti sul territorio di cui occorre garantire la continuità e le attività che dovranno essere svolte congiuntamente dal Comune capoluogo e dagli altri Comuni dell’ambito per assicurare i servizi ai territori nel modo più efficiente.

È prevista la possibilità di integrare il personale da trasferire alla Regione estendendo la procedura alla generalità del personale delle province e della città metropolitana. Per la polizia provinciale, l’osservatorio può prevedere che l’immissione dei dati degli agenti nel portale della mobilità sia fatta successivamente alla definizione delle convenzioni. Vengono inoltre ampliati i momenti di confronto con le organizzazioni sindacali e le informative specifiche.

“La proposta di modifica della legge regionale 22 sul riordino delle Province, non è che l’inizio di una riflessione più ampia sul nuovo assetto delle funzioni negli enti pubblici - ha dichiarato il capogruppo del Pd Leonardo Marras nel suo intervento - È una norma attuativa, il secondo atto si una discussione che è stata avviata già da tempo. Con l’approvazione di questa proposta di legge, in Toscana, anticipiamo un processo che interesserà tutta la nazione e per primi ci renderemo conto di cosa significherà ragionare senza l’ente Provincia. Adesso dobbiamo guardare avanti, abbiamo una responsabilità precisa nei confronti di centinaia di persone che attendono di sapere quale sarà il loro futuro professionale. Oggi, con la votazione in aula dei trasferimenti del personale abbiamo fatto un passo avanti importante, la Regione ha dimostrato di avere a cuore il lavoro pubblico elaborando in tempi così brevi una proposta di legge. Il percorso, ora, dovrà proseguire con il lavoro, fondamentale, sugli ambiti, mantenendo costante il confronto che sin dall’inizio ha contraddistinto il dibattito su questa norma".

"Come gruppo PD, abbiamo presentato un ordine del giorno con cui impegniamo giunta regionale e tutti noi a proseguire affinché il processo riordino si concretizzi ponendo attenzione su protezione civile, forestazione e continuità dei servizi - ha proseguito Marras - Chiediamo che non vadano disperse professionalità e capacità operative che si sono specializzate negli anni che, nel caso della Protezione civile, hanno garantito un supporto determinante nel coordinamento di tutti i soggetti coinvolti; che personale impegnato nelle attività di antincendio boschivo venga riunificato così da assicurare omogeneità di servizio in tutta la Toscana, e che sia garantita la continuità del servizio di società ed enti partecipati da provincia o città metropolitana che esercitano funzioni trasferite dalla Regione, così da mantenere la normale operatività nei confronti dei cittadini, delle imprese, degli enti e delle associazioni”.



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