Attualità Giovedì 28 Maggio 2026 ore 12:50
La Toscana ha un nuovo Cavaliere del Lavoro

In vista del 2 Giugno, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto di nomina. Ecco a chi è andato il prestigioso titolo
ROMA — La Toscana ha un nuovo Cavaliere del Lavoro: è Carlo Lastrucci, fiorentino, classe 1939, imprenditore nel settore elettronico alla guida di Powersoft. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto con il quale - su proposta del Ministro delle Imprese e del Made in Italy senatore Adolfo Urso, di concerto con il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste onorevole Francesco Lollobrigida - ha nominato in vista della festa del 2 Giugno 25 nuovi insigniti.
Nato a Firenze, ricostruisce una nota della La Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, Lastrucci è dal 1998 presidente di Powersoft, azienda fondata dai figli attiva nella progettazione e produzione di sistemi di amplificazione audio e di trattamento del segnale. Fin dai primi anni Duemila ne ha avviato l’internazionalizzazione con la fondazione della filiale statunitense Powersoft US e guidato lo sviluppo con investimenti in innovazione e ricerca.
Oggi l’azienda è presente in 80 paesi con un export del 90% e detiene 20 brevetti internazionali. Opera con quattro stabilimenti tra Scandicci, Bologna, Cortona e Gorizia e conta un network globale di distributori e 35 centri di assistenza certificati. Occupa 160 dipendenti.
L’onorificenza di Cavaliere del Lavoro
"Istituita nel 1901, l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro viene conferita ogni anno in occasione della Festa della Repubblica a imprenditori italiani che si sono distinti nei cinque settori dell’agricoltura, dell’industria, del commercio, dell’artigianato e dell’attività creditizia e assicurativa", spiega la Federazione che rappresenta gli insigniti.
"I requisiti necessari per essere insigniti dell’onorificenza sono l’aver operato nel proprio settore in via continuativa e per almeno vent’anni con autonoma responsabilità, e l’aver contribuito in modo rilevante, attraverso lo sviluppo d’impresa, alla crescita economica e sociale e all’innovazione. Particolare attenzione è posta ai valori che sono alla base dell’onorificenza: la specchiata condotta morale e civile, nel rispetto dei principi etici e della sostenibilità sociale ambientale e di buona governance".
Considerando le nuove nomine, i Cavalieri del Lavoro sono attualmente 633.
La Federazione Nazionale
La Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro riunisce tutti i Cavalieri del Lavoro, concorre con i suoi Gruppi Regionali alla segnalazione di candidature per il conferimento dell’Onorificenza dell’Ordine al “Merito del Lavoro”, ha il compito di illustrare le iniziative dei Cavalieri del Lavoro e di tenere alto il prestigio dell’Ordine.
Il presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro è Ugo Salerno.
La Federazione cura l’Archivio Storico dei Cavalieri del Lavoro, la pubblicazione della rivista “Civiltà del Lavoro”, sostiene il Collegio Universitario di Merito dei Cavalieri del Lavoro “Lamaro Pozzani” e promuove il Premio Alfieri del Lavoro, destinato ai migliori studenti d’Italia. La Federazione promuove inoltre iniziative di approfondimento e analisi sui principali temi dello sviluppo sociale e imprenditoriale attraverso convegni, workshop tematici, realizzazione di studi e ricerche, pubblicazioni e progetti.
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