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martedì 15 ottobre 2019

Attualità venerdì 08 gennaio 2016 ore 16:00

Ancora bloccati i fondi Ue per l'occupazione

La denuncia del gruppo Sì Toscana a sinistra: "Il passaggio di competenze sul lavoro tra Province e Regione sta paralizzando 733 milioni di euro"



FIRENZE — Dal 2014 la Toscana ha pubblicato solo un bando per la formazione professionale, rivolto agli operatori della moda, sfruttando le risorse contenute nel Fondo sociale europeo che per il prossimo settennato ammontano a 733 milioni di euro circa. 

La denuncia arriva dal gruppo consiliare in regione, Sì Toscana a sinistra, che ha annunciato un'interrogazione per chiedere alla Giunta il motivo di questo ritardo nella pubblicazione dei bandi. Una prima risposta però i consiglieri Tommaso Fattori e Paolo Sarti se la sono già data.

"Sono ancora fermi i finanziamenti previsti dal Fondo Sociale Europeo per l'occupazione, la formazione, l'educazione e la coesione sociale che per il periodo 2014-2020 - hanno scritto in una nota -. Il trasferimento delle competenze sul tema del lavoro dalle Province alla Regione sta comportando ritardi che, se erano prevedibili nella fase iniziale, ora sono diventati inaccettabili”.

"Nel frattempo - proseguono i consiglieri di sinistra - presso i Centri per l’Impiego arrivano costantemente persone in grave difficoltà, in particolare giovani tra i 18 e i 29 anni, i cosiddetti Neet, spesso senza qualifica o diploma; ultra quarantacinquenni disoccupati di lunga data; donne che rientrano dalla maternità, insomma, tutte persone a cui gli operatori, in queste condizioni, non sono messi in grado di dare risposte concrete".

"Dobbiamo riorganizzare in fretta i Centri per l’Impiego - concludono i consiglieri - e dare istruzioni chiare agli operatori. La Regione dovrà inoltre essere in grado di ereditare dalle Province quel ruolo di monitoraggio del territorio e di dialogo con gli imprenditori locali indispensabile per strutturare proposte adeguate per l’inserimento lavorativo di chi è senza occupazione.



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