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lunedì 17 dicembre 2018

Politica martedì 30 ottobre 2018 ore 15:19

In Oltrera nasce una Escuela popular

Sostegno gratuito agli studenti in difficoltà, su iniziativa di Potere al popolo Valdera e circolo di Rifondazione Comunista "Carlo Marx"



PONTEDERA — Lo scorso sabato si è iniziato a parlare del progetto di una scuola popolare nel quartiere Oltrera. "Il quartiere è molto grande - hanno osservato i promotori di Potere al popolo e Rifondazione comunista - e privo di qualsiasi intervento specifico sul doposcuola ai ragazzi. Fino all'anno scorso Arci ragazzi interveniva alla Casina, luogo storico dell'intervento pedagogico nel quartiere, poi si è interrotto il finanziamento comunale e adesso è rimasta la cooperativa Arnera e la Casa Famiglia come intervento per i ragazzi dal punto di vista più sociale". 

"Il nostro impegno invece - hanno aggiunto - è indirizzato al sostegno e al mutuo aiuto nel campo scolastico, anche se non mancano alcune competenze psico sociali e pedagogiche. Qualche importante aiuto in campo scientifico e informatico è stato messo sul piatto, altri hanno sottolineato la necessità di sostenere con cene e manualità la realizzazione del progetto.
Il campo è vasto e qualcuno ha già posto il problema di ridurre il numero dei ragazzi, ma contiamo di puntare ad un allargamento degli aiutanti possibili, aprendosi alle scuole sia per trovare insegnanti che allievi del triennio delle superiori disposti a sostenere la scuola popolare". 

Il nome Escuela Popular - "Scuola popolare" in castigliano - ricorda vagamente Cuba anche se a Cuba non ci sono scuole popolari, definizione più adatta al movimento nato dall'esperienza di Barbiana e di Don Milani. "Partendo proprio da una esperienza associativa milanese di 'Non uno di meno' - hanno specificato in proposito -, con cui vogliamo relazionarci, che la Escuela Popular di Pontedera, la lotta alla dispersione scolastica negli strati più poveri dalla società può avere inizio".

Nelle intenzioni dei promotori, questo nuovo percorso dovrà arrivare necessariamente ad affrontare il tema del quartiere e dei suoi bisogni, tra i quali la scuola, "pensando ad una assemblea per la fine di novembre e un volantinaggio alle scuole i primi di dicembre".

Dopo aver sistemato un poco i locali (gruppo logistica all'opera) la festa dell'accoglienza, inizio dell'intervento, sarà a metà gennaio. A seguire un gran numero di attività fino a giugno con progetti collaterali come la gestione di una pagina Facebook dell'Escuela popular e la costruzione di un logo, innestando competenze esterne "man mano che l'alfabetizzazione informatica e artistica prosegue".

"Si è deciso - concludono i promotori - di condividere ulteriormente il progetto con altre realtà associative: Arci ragazzi, Arnera, circolo Bertelli, collettivi studenteschi, sindacati di base. L'accoglienza è stata entusiastica, speriamo di riuscire a partire: tutti ci hanno chiesto di fare questo ora in una città intorno alla quale si addensano nubi minacciose".

Chiunque fosse interessato a partecipare, fornire informazioni, collaborare, o indicare chi potrebbere essere d'aiuto, sia persone che associazioni, può contattare Maurizio al 3881787377.



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