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domenica 25 agosto 2019

Attualità lunedì 13 luglio 2015 ore 15:50

Violenze alla Narnali, opposizioni all'attacco

Il M5S annunciano un'interrogazione in Consiglio regionale: "Chi doveva controllare non l'ha fatto". Ancora più duro Donzelli: "Responsabilità Pd"



FIRENZE — Il consigliere regionale Andrea Quartini ha puntato il dito contro il Comune di Prato, l'Asl, la cooperativa, per non aver svolto i dovuti controlli, ma più in generale contro il sistema della sanità toscana per le violenze commesse all'interno della Rsa Narnali di Prato. Un episodio per cui sono indagate 17 persone, 9 delle quali sono state sospese dal servizio. 

"Riteniamo - ha detto Quartini che sul caso Rsa Narnali di Prato sia necessario accertare con chiarezza le responsabilità penali e punirle, ma il caso esplicita anche responsabilità politiche di mala gestione del servizio sanitario regionale che quantomeno non ha monitorato e controllato a dovere il personale della struttura e dimentica troppo spesso di operare sulla prevenzione del burn-out degli operatori, quelli interni Asl e quelli gestiti dall'affidatario privato". 

Il burn out, ha spiegato Quartini sarebbe "quel processo di 'logoramento' o 'decadenza' psicofisica dovuta alla mancanza di energie e di capacità per sostenere e scaricare lo stress accumulato nella cura di ruoli di assistenza con persone cronicamente non autosufficienti".

Da qui la richiesta contenuta nell'interrogazione che arriverà mercoledì in aula, per capire "quali provvedimenti la Regione intende assumere al fine di strutturare un supporto formativo e psicologico agli operatori socio sanitari dipendenti delle cooperative sociali; e se non ritiene opportuna un'indagine circa la qualità e correttezza del servizio erogato dal sistema cooperativo all'interno di tutte le Rsa toscane".

Tutta politica invece la lettura di Giovanni Donzelli, consigliere regionale di Fratelli d'Italia. 

"La vicepresidente del consorzio Astir - ha scritto Donzelli in una nota - , il cui personale è risultato coinvolto nell'inchiesta, è Fiorella Alunni, ex sindaco Ds di Campi Bisenzio. L'azienda sanitaria spieghi con quali criteri si è deciso di affidare le commesse a quella cooperativa". 

"Gli appalti in questa regione sono una vera e propria emergenza - ha aggiunto Donzelli - e raccontano di un sistema marcio fino a ricadere sulla pelle degli anziani e delle loro famiglie. Negare ora che ci siano delle responsabilità politiche nelle azioni che hanno portato ai maltrattamenti ai danni degli anziani nella struttura sanitaria di Narnali a Prato significa avere gli occhi ricoperti di prosciutto, oppure non valutare con onestà i problemi di cui si tratta".

VIOLENZE ALLA NARNALI, M5S ANNUNCIA INTERROGAZIONE


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