Attualità

Violenti nubifragi mettono la Toscana sott'acqua

Case allagate e decine di interventi dei vigili del fuoco specie nel Pistoiese dove alcuni torrenti sono esondati. Evacuati due bimbi, scuole chiuse

I soccorsi a un automobilista bloccato in un sottopasso a Calenzano

Toscana sott'acqua a seguito dei violenti nubifragi che dalla scorsa notte si sono abbattuti sull'intero territorio regionale dalla costa all'entroterra provocando allagamenti, abbattendo alberi e ingrossando i fiumi fino a portare l'Arno oltre il primo livello di guardia. Decine gli interventi di vigili del fuoco e protezione civile.

Si guarda con apprensione alla piena del grande fiume, transitata da Firenze intorno alle 18 del pomeriggio con portata fino a 1.260 metri cubi al secondo nel tratto all'altezza degli Uffizi e di oltre 1.500 metri cubi in mattinata a San Giovanni alla Vena.

Particolarmente colpita è risultata la zona del Pistoiese fra la città di Pistoia in particolare nelle frazioni di Chiodo e di Chiazzano, e poi Agliana e Quarrata soprattutto. Qui dalla serata di ieri fiumi e torrenti hanno iniziato ad alzarsi di livello mentre si allagavano case, strade e sottopassi, alcuni dei quali sono stati chiusi. A Serravalle Pistoiese due bambini sono stati evacuati dall'abitazione in cui vivono coi genitori in via precauzionale. Tra i sottopassi chiusi a Pistoia, anche quello della stazione dove sono intervenute squadre dei vigili del fuoco inviate da Firenze.

Su territorio sono precipitati oltre 110 millimetri di pioggia cumulati, e il fiume Brana ha tracimato in alcuni punti. L'Ombrone si è spinto alla soglia del terzo livello di criticità, e sempre nella provincia ma in Valdinievole si sono registrate frane a Pescia sulla strada provinciale delle Cartiere.

I vigili del fuoco del comando di Pistoia - anche con squadre di rinforzo arrivate dai comandi di Firenze, Lucca ed Arezzo - hanno effettuato interventi a ripetizione nella notte, quando sono giunte circa 70 richieste di aiuto. Dal consorzio di bonifica si dà conto di una situazione definita difficile a Pistoia e a Serravalle.

Ma allagamenti e danni si sono prodotti in tutta la Toscana. Nel tardo pomeriggio di oggi un automobilista è rimasto bloccato nel tentativo di attraversare il torrente Marinella a Calenzano, alle porte di Firenze. Per recuperarlo sono dovuti intervenire i vigili del fuoco anche con il nucleo sommozzatori.

Ieri sera nel porto di Livorno il maltempo ha provocato la rottura degli ormeggi di una nave, in provincia di Pisa i vigili del fuoco danno conto in tutto di avere effettuato circa 20 interventi legati al maltempo, prevalentemente per allagamenti e alberi caduti soprattutto fra Pisa e Cascina.

A Massa, una frana si è verificata lungo la strada provinciale del Pasquilio, e lo stesso è avvenuto a Reggello, a Sant'Ellero. A Certaldo allagata invece la strada comunale di San Martino a Maiano, chiusa all'incrocio con la strada provinciale 125 Certaldo-Lungagnana-Montespertoli. Un muro di contenimento è crollato nel pomeriggio nel Chianti Fiorentino, a Impruneta, finendo su due auto e danneggiando i tubi del gas di un'abitazione.

E stamani sul far dell'alba il livello di alcuni fiumi ha iniziato a calare, tranne appunto che per l'Arno e per la parte terminale del fiume Ombrone Grossetano. Il Bisenzio a San Piero a Ponti è sotto il secondo livello di guardia a 5 Metri.

La protezione civile è rimasta costantemente in allerta, con aggiornamenti diramati via via dal presidente della Regione Eugenio Giani che ha seguito l'evolversi della situazione. Sul campo, oltre come detto ai vigili del fuoco, hanno operato senza sosta gli operatori di protezione civile e le forze dell'ordine. I fenomeni si presentano in attenuazione, ma specialmente lungo l'asse dell'Arno l'allerta rimane.