Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:40 METEO:FIRENZE13°21°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
Giovedì 07 Maggio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
La nuova ricostruzione animata del delitto di Garlasco: la lotta di Chiara col killer, il martello, l'impronta
La nuova ricostruzione animata del delitto di Garlasco: la lotta di Chiara col killer, il martello, l'impronta
new

Sei italiani su dieci vogliono un’Europa più forte e integrata

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Sei italiani su dieci sono convinti che per avere una qualità della vita migliore e maggiore sicurezza nel futuro bisognerà puntare su un’Europa forte e integrata. E quattro su dieci si dicono anche disposti a rinunciare alla cittadinanza italiana in favore di una cittadinanza europea. Sono i dati presentati da Rado […]



BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Sei italiani su dieci sono convinti che per avere una qualità della vita migliore e maggiore sicurezza nel futuro bisognerà puntare su un’Europa forte e integrata. E quattro su dieci si dicono anche disposti a rinunciare alla cittadinanza italiana in favore di una cittadinanza europea. Sono i dati presentati da Rado Fonda, Head of Research di SWG e Polling Europe, intervistato da Claudio Brachino per Primo Piano Europa, format televisivo dell’agenzia Italpress.“Il 60%, una maggioranza larga degli italiani, ritiene che per avere una qualità della vita migliore e una maggiore sicurezza bisognerà puntare su un’Europa forte, unita, integrata – spiega Fonda -. Mentre il 30% pensa che, al contrario, bisogna investire sugli Stati e renderli più forti”.Questo orientamento poggia, secondo il ricercatore, su basi culturali solide. “Spesso si dice che l’integrazione europea è difficile perchè mettere insieme tanti popoli, tante lingue, tante culture è complesso, e lo è sicuramente. Però i dati ci dicono che gli italiani hanno molte affinità con gli altri popoli europei”. Una prossimità valoriale che, nella percezione dei cittadini, rende un progetto europeo più forte non solo auspicabile ma anche praticabile.A spingere ulteriormente in questa direzione ha contribuito, secondo Fonda, la rapidità con cui si stanno succedendo le crisi internazionali degli ultimi anni. “Le vicende internazionali hanno un pò accelerato questo processo di atteggiamento più propenso a un’Europa integrata”. Guerra in Ucraina, tensioni nel Mediterraneo, instabilità dei mercati energetici, la presidenza Trump: scenari che hanno reso evidente agli italiani quanto conti il peso collettivo dell’Unione rispetto alla fragilità dei singoli Stati.I due dati più sorprendenti della rilevazione riguardano scenari ancora lontani dal dibattito pubblico corrente, ma che Fonda definisce potenzialmente dirompenti. Il primo: “Abbiamo chiesto se gli italiani sarebbero disposti a rinunciare alla cittadinanza italiana a favore di una cittadinanza europea, con tutte le conseguenze riguardo a diritti, doveri e garanzie. Il 40% ha risposto affermativamente, a fronte di un altro 40% contrario e di un 20% indeciso. Il dato resta significativo: quasi metà degli italiani mostra apertura verso un passaggio che non è mai stato seriamente discusso nè in sede politica nè nel dibattito pubblico”.Il secondo dato è altrettanto rilevante. Alla domanda se sarebbero favorevoli a un nuovo ordinamento europeo che superi la dimensione statale – con un governo centrale europeo, un sistema federale articolato in regioni e macroregioni come entità amministrative – il 40% degli intervistati si è detto favorevole, contro il 37% che dice no. “Sta maturando sempre di più la consapevolezza che tutti potrebbero trarre vantaggio da un sistema in cui l’Europa è più forte, con un sistema più efficiente”, osserva Fonda.Il fattore generazionale è, secondo il ricercatore, la chiave di lettura più importante. “Sono soprattutto gli under 45, i più giovani, a spingere in questa direzione”. – Foto Italpress – (ITALPRESS).

Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'incidente mortale è avvenuto nelle prime ore del mattino sulla strada provinciale delle Collacchie. Per un uomo non c'è stato nulla da fare
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Attualità