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mercoledì 29 giugno 2016

Attualità mercoledì 10 settembre 2014 ore 12:20

Anci Toscana riparte da Sara Biagiotti

Servizio di Tommaso Tafi

Il sindaco di Sesto Fiorentino eletta presidente con 134 voti. Segretario generale Simone Gheri, ex sindaco di Scandicci. In assemblea anche Fassino

FIRENZE — Sara Biagiotti  è la prima donna a guidare l'Anci regionale. La sua è stata l'unica candidatura proposta alla XIV assemblea congressuale di Anci dopo il ritiro del sindaco di Pescia Oreste Giurlani.

L'assemblea ha poi eletto tre vicepresidenti: Sergio Chienni, sindaco di Terranova Bracciolini (vicario), Angelo Andrea Zubbiani, sindaco di Carrara, e Claudio Scarpelli, sindaco di Firenzuola.

Per quanto riguarda invece i membri degli altri organi dell'Anci, il nuovo segretario generale è Simone Gheri, ex sindaco di Scandicci., che prende il posto di Alessandro Pesci.

Via libera all'unanimità anche al nuovo comitato direttivo i cui membri sono Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri, Maurizio Marchetti, sindaco di Altopascio, Cristina Giachi, vicesindaco di Firenze, Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli, Patrizio Mugnai, sindaco di Serravalle Pistoiese, Benedetta Squittieri, assessore comunale a Prato, Bruno Valentini, sindaco di Siena, Giancarlo Farnetani, sindaco di Castiglion della Pescaia, Nicola Landucci, assessore comunale di Monteverdi Marittimo, Simone Millozzi, sindaco di Pontedera, Lucilla Galeazzi, consigliere comunale di Comano, Massimo Giuliano, sindaco di Poombino, Giordano Ballini, sindaco di Villa Basilica, Filippo NIgarin, sindaco di Livorno, Pierandrea Vanni, vicesindaco di Sorano, Romina Proietti, consigliere comunale di Fucecchio.

E' intervenuto all'assemblea anche il presidente nazionale  dell'Anci Piero Fassino che oggi la nominato il sindaco di Montelupo fiorentino Paolo Masetti delegato per la protezione civile nell'Anci nazionale.

Le riforme istituzionali e l'autonomia finanziaria dei Comuni hanno tenuto banco nel dibattito a Palazzo Vecchio.

"Questi ultimi anni - ha detto il presidente uscente ed ex sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, nel suo breve saluto alla platea - sono stati i più difficili dal dopoguerra ad oggi per i Comuni dal punto di vista delle risorse disponibili". E proprio questa è la sfida che si pone davanti al neo presidente: reperire risorse per garantire il funzionamento della macchina amministrativa dei comuni.

"Ai sindaci toscani serve un sindacalista che sappia trattare con Governo ed Europa", ha detto il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, che ha plaudito alla scelta di Biagiotti

Tutt'altro che entusiasta invece il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, che ha lamentato l'assenza "di una campagna elettorale in grado di spiegarmi quale sia il programma di Biagiotti".

Biagiotti  si è presentata a Palazzo Vecchio poco dopo le 10 del mattino accompagnata dal suo sostenitore principale, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, che dal palco ha chiesto che "si cominci a distinguere tra Comuni di serie A e Comuni di serie B, cioè tra sindaci virtuosi e non virtuosi, perché non è possibile che il Patto di stabilità blocchi per Firenze 180 milioni di euro, che sono in cassa ma che non possiamo spendere".

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