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venerdì 24 maggio 2019

Cronaca martedì 03 gennaio 2017 ore 17:30

Giovane mamma muore dopo un'operazione

La Procura di Bergamo ha aperto un'inchiesta per omicidio verso ignoti per la morte di una donna dopo un intervento di mini by-pass alle Scotte



BERGAMO — Doveva essere un intervento di routine quello a cui si era sottoposta Sara Roncucci, morta dopo un intervento di mini by-pass gastrico. Vogliono risposte i familiari di Sara Roncucci, 31 anni, la donna residente a Latina deceduta il 27 dicembre nella casa di cura Habilita di Zigonia di Ciserano (Bergamo), dove stava effettuando la riabilitazione per i gravi danni neurologici subiti dopo un intervento di mini by-pass gastrico effettuato all'ospedale Le Scotte di Siena.

I familiari hanno sporto querela presso il comando dei carabinieri di Zingonia e la Procura di Bergamo ha aperto un procedimento per omicidio colposo, per ora a carico di ignoti. La donna lascia due figli di 12 e 3 anni, oltre al compagno.

A darne notizia attraverso un comunicato stampa lo Studio 3A, una società specializzata nella valutazione delle responsabilità civili e penali, a tutela dei diritti dei cittadini.

"Il 2 settembre scorso - si legge nella nota stampa - la donna a causa del peso eccessivo si era sottoposta ad un intervento chirurgico di mini by pass gastrico all'ospedale Le Scotte di Siena. L'operazione sembrava perfettamente riuscita: l'8 settembre Sara, viene dimessa e torna a Latina".

La notte seguente, Sara però ha accusato forti dolori addominali ed è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale S. Maria Goretti di Latina, da dove però è stata subito dimessa. 

"I dolori però continuano - raccontano i familiari - e a quel punto, il 10 settembre, il compagno la riporta al pronto soccorso dell'ospedale di Latina. Mentre Sara Roncucci viene sottoposta alla Tac va in arresto cardiaco e i medici devono rianimarla. L'esame evidenzia una grave emorragia addominale, che il chirurgo in servizio addebita alla rottura di una graffetta, uno dei punti interni del by pass gastrico praticatole pochi giorni prima, a Siena". 

Operata d'urgenza viene trasferita in rianimazione, in coma farmacologico. Dopo un mese in terapia Intensiva, il 18 ottobre Sara Roncucci viene nuovamente operata per ripristinare la canalizzazione gastrica, le sospendono il coma farmacologico e le inseriscono un sondino per l'alimentazione. 

I medici la dichiarano presto fuori pericolo, purtroppo però l'arresto cardiaco e le successive vicissitudini cliniche hanno causato nella paziente danni neurologici importanti: apre solo gli occhi.

Dopo un altro mese di degenza nel nosocomio di Latina, il 7 dicembre viene trasferita presso una clinica specializzata nella riabilitazione neurologica, la Habilita di Ciserano. Poi il 27 dicembre Sara muore dopo un arresto cardiaco.

Il Pm della Procura di Bergamo, dott Gianluigi Dettori, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento contro ignoti, e ha già disposto il sequestro di tutte le cartelle cliniche e l'autopsia sulla salma,trasferita nell'obitorio dell'ospedale San Giovanni XXIII di Bergamo: l'esame autoptico si terrà l'11 gennaio.



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