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sabato 20 luglio 2019

Attualità sabato 27 giugno 2015 ore 17:47

Bolkestein, nel mirino anche gli ambulanti

Marco Stella, vicepresidente del Consiglio regionale, sta lavorando insieme ad Antonio Tajani contro l'applicazione della direttiva



FIRENZE — "Un giro d'affari di oltre un miliardo di euro, 700 mercati, 11mila esercizi e più di 13mila addetti. Sono i numeri del commercio ambulante in Toscana, a cui si aggiungono 300 stabilimenti balneari sul nostro litorale, che impiegano tra le 4500 e le 5 mila persone. Un mondo che crea ricchezza e occupazione, ma che rischia di essere travolto dalla direttiva europea Bolkestein: sto lavorando perché la Toscana si batta contro l'applicazione letterale di questa direttiva, ed escluda ambulanti e balneari".

Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella di Forza Italia. "Insieme al vicepresidente del Parlamento Europeo,Antonio Tajani - sottolinea Stella - mi sto battendo per escludere dalla dicitura "risorse naturali limitate" il suolo pubblico, e quindi far uscire dall'ambito di applicazione della Bolkestein mercati, fiere, chioschi e stabilimenti balneari".

"Sono categorie - evidenzia - che "occupano" anziché "sfruttare" il suolo pubblico; nel caso degli ambulanti lo fanno solo per poche ore alla settimana e non vendono 'risorse naturali limitate', ma semplicemente la loro merce: includere queste attività nella Bolkestein è una forzatura".

"La Commissione Ue - sottolinea il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana - ha il dovere di valutare in maniera approfondita l'applicazione della Bolkestein in alcuni Paesi per determinati settori, come i balneari e gli ambulanti. Siamo l'unica nazione europea che ha 7.000 km di costa, c'è una specificità tutta italiana. E c'è il pericolo che con le aste per assegnare le concessioni non soltanto arrivino le multinazionali, che danneggerebbero le nostre Pmi, ma anche la malavita organizzata, italiana e non, interessata a riciclare denaro sporco. Bisogna che l'Europa si renda conto dei rischi".



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