Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 16°16° 
Domani 15°22° 
Un anno fa? Clicca qui
lunedì 21 ottobre 2019

Attualità martedì 22 settembre 2015 ore 18:35

Darsena Europa, la parola ai cittadini

A febbraio inizierà il dibattito pubblico per scegliere il progetto per ampliare il porto di Livorno. Ceccarelli: "In arrivo 5mila occupati in più"



FIRENZE — Il dibattito pubblico sulla costruzione del nuovo porto di Livorno si farà. A comunicarlo è stato l'assessore regionale alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli che è intervenuto davanti al consiglio regionale per illustrare i contenuti del progetto di sviluppo della Darsena Europa, presentato a Bruxelles la scorsa settimana dal presidente della Regione, Enrico Rossi e dal numero uno della Commissione costa in Consiglio regionale, Antonio Mazzeo.

Un progetto che prevede lo scavo del fondale fino a un minimo di 18 e un massimo di 20 metri, in modo da permettere il transito delle navi più grandi, le Ro Ro, che sarebbero ospitate a Livorno. La Regione è pronta addirittura a vincolare il proprio finanziamento da 200 milioni di euro alla creazione di un fondale sufficientemente profondo da essere competitivo su scala internazionale.

"Il riposizionamento competitivo del porto di Livorno - ha ricordato Ceccarelli durante il suo intervento in aula - non può prescindere dalla realizzazione della nuova piattaforma Europa, per un costo complessivo di opere civili per circa 606,62 milioni di euro, così coperti dal finanziamento: 228,44 milioni a carico dell'Autorità Portuale di Livorno, 200 milioni a carico della Regione Toscana, 50 milioni a carico dello Stato, 128,18 a carico del promotore privato della finanza di progetto".

In ogni caso, come già chiesto da tempo dall'Autorità portuale di Livorno, a febbraio del 2016 verrà intavolato un dibattito pubblico per individuare il progetto migliore per il potenziamento del porto. A finanziare il percorso partecipato saranno l'Autorità portuale, l'Autorità regionale per la partecipazione e il privato che si aggiudicherà il bando internazionale per il completamento del progetto".

Chi ha duramente criticato l'impianto complessivo del progetto di sviluppo del porto è il Movimento 5 Stelle, lo stesso partito del sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, che non è stato invitato all'incontro a Bruxelles. Punto, quest'ultimo, su cui si sono scatenate le ire dei cinque stelle anche in aula.

"Ci sono tre nodi critici nel progetto - hanno scritto i consiglieri pentastellati in una nota -: le premesse macroeconomico che lo giustificano, il piano finanziario che lo dovrebbe sostenere e le caratteristiche tecniche dell’opera Darsena Europa". Dito puntato dai cinque stelle anche nei confronti di Ceccarelli, che nella sua relazione ha parlato di un incremento di 5mila posti di lavoro, in particolare in provincia di Livorno. 

"Ci chiediamo - hanno detto i consiglieri M5S - chi ha fatto queste stime e come". 

Chi invece ha difeso l'opera a spada tratta è stato Francesco Grazzini, consigliere Pd anche lui volato settimana scorsa a Bruxelles per l'incontro con gli armatori internazionali.

VINCENZO CECCARELLI SU NUOVO PORTO DI LIVORNO
IRENE GALLETTI SUL NUOVO PORTO DI LIVORNO


Tag

Italia Viva, Renzi: «Non faremo l'alleanza con M5S»

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Attualità