Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 18°20° 
Domani 15°21° 
Un anno fa? Clicca qui
domenica 22 settembre 2019

Attualità mercoledì 07 agosto 2019 ore 13:07

Farmaci biologici, la Toscana risparmia 2 milioni

Ua gara bandita dall'Estar per due farmaci fuori brevetto che hanno sul mercato corrispondenti biosimilari fa risparmiare alla Regione 2,3 milioni



FIRENZE — Una gara bandita dall'Estar, l'ente di supporto tecnico amministrativo regionale, per due farmaci biologici (Adalimumab e Infliximab)  che hanno da tempo perso il brevetto e quindi sono stati affiancati sulmercato dai corrispondenti biosimilari, ha portato a un risparmio complessivo per il Servizio sanitario regionale di oltre 2,3 milioni di euro (1.694.490 per Adalimumab e 622.909 per Infliximab). La durata prevista dal bando di gara per l'approvvigionamento è di 19 mesi e quindi il risparmio annuo sarà di 1.463.621 euro.

I farmaci in questione sono ancora di riferimento per molte terapie in ambito reumatologico, dermatologico e gastrointestinale.

"La scelta di Estar - è stata quella di puntare sulla concorrenza tra produttori, mantenendo comunque la più ampia possibilità di scelta di prodotti per i clinici - ha spiegato la direttrice generale di Estar, Monica Piovi - Inoltre fuori dalla valutazione della gara sono stati indicati una serie di servizi per il paziente che potevano essere volontariamente offerti dai produttori di Adalimumab (l'altro farmaco viene utilizzato direttamente in ospedale)". 

In sostanza, e qui sta la novità, il fatto di aver previsto servizi per i pazienti per il lotto del farmaco con erogazione da parte delle farmacie ospedaliere (Adalimumab) ha consentito di utilizzare la concorrenza tra produttori anche per dare dei vantaggi diretti ai pazienti".

"I risultati delle offerte hanno risposto in pieno alle aspettative, in quanto per Adalimumab sono state aggiudicate due offerte che differiscono tra loro di qualche centesimo -prosegue Piovi - I clinici quindi potranno scegliere le terapie utilizzando due prodotti disponibili e regolarmente aggiudicati. Una delle due ditte ha offerto anche i servizi aggiuntivi previsti dal capitolato di gara che vanno da un call center, all'intervento infermieristico, fino alla consegna del farmaco a domicilio per i pazienti che hanno difficoltà a recarsi presso gli sportelli delle farmacie ospedaliere. Questi servizi rappresentano un vantaggio concreto per il paziente e danno al clinico una ulteriore possibilità di personalizzare la scelta del farmaco anche sulla base delle condizioni sociali del paziente. Tutto questo senza penalizzare il risultato economico, che ha visto un ulteriore risparmio di 1,4 milioni di euro l'anno, solo per i due farmaci menzionati".



Tag

Atreju, Conte accolto da Giorgia Meloni: «Tu pensavi che io non venissi?»

Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Cronaca

Cronaca

Cronaca