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mercoledì 18 settembre 2019

Attualità giovedì 29 settembre 2016 ore 15:43

"Chi ha paura della democrazia? Noi no"

Sinistra Italiana dà inizio alla campagna per il No al referendum del 4 dicembre. Manifestazione nazionale a Firenze sabato 1 ottobre



FIRENZE — Dieci settimane per dire No al referendum costituzionale. Sinistra Italiana dà inizio ad una campagna di ascolto, di iniziative, di eventi che durerà 10 settimane fino al giorno di svolgimento del referendum costituzionale.

Sinistra italiana in piazza sabato prossimo a Firenze per dire no alla riforma della Costituzione. La manifestazione nazionale promossa da Sinistra Italiana è stata presentata questa mattina in Piazza Ognissanti, dove si svolgerà sabato 1 ottobre dalle 14.30 alle 18. 

Alla presentazione della manifestazione il coordinamento fiorentino di Sinistra Italiana, Tommaso Grassi, Daniela Lastri, poi la senatrice di Sinistra italiana Paola Petraglia e il deputato Nicola Fratoianni

"Partiamo da Firenze, città culla delle democrazia, - ha spiegato Nicola Fratoianni, del coordinamento nazionale di Sinistra Italiana, per la nostra volata finale. Firenze non è la città di Renzi, ma di tutti. Abbiamo voluto immaginare la manifestazione come punto di incontro di tante forze politiche, sociali ed associative di Sinistra per il no".

Alla manifestazione, è stato spiegato in conferenza stampa, parteciperanno i rappresentanti di diversi comitati per il no, i dirigenti di Si, esponenti della Sinistra come Civati e Cofferati, dell'Anpi e della CGIl, della società civile come Renzo Ulivieri. 

"Fiorella Mannoia – ha detto Fratoianni – ci ha dato la sua disponibilità a essere impegnata per la campagna ma non c’è sabato per impegni di lavoro". Inoltre, ha detto ancora il parlamentare, "stiamo lavorando per costituire una rete di volontari per il NO, abbiamo già 5 mila disponibilità registrate". 

Fratoianni ha chiesto anche un intervento sugli spazi Tv. "Non è possibile – ha detto – aspettare il periodo della par condicio per avere un minimo di equilibrio, vogliamo la garanzia da subito che in tutti i programmi ci sia un equo spazio alle ragioni del No e del Sì e una moratoria rispetto all’invasione dei ministri nei programmi di intrattenimento che di fatto si traduce in una campagna martellante per le ragioni del sì". 

Quello del 4 dicembre, ha concluso, "sarà anche il referendum abrogativo dell’Italicum, una legge elettorale antidemocratica. Inoltre la prossima settimana presenteremo il nostro social compact e proveremo a far vivere nel Paese un messaggio semplice: c’è la possibilità di cambiare".

Il no di Sinistra Italiana "non è una scelta per la conservazione, o contro la modernità, è il no di chi ha la consapevolezza che dentro un mondo impazzito e ingiusto, la strada per migliorare la vita delle persone è un'altra rispetto a quella che Renzi ci propone. Hanno fallito, è venuto il tempo di aprire le porte ad un altro futuro". 

Alla vera e propria kermesse prenderanno la parola tra gli altri Sandra Bonsanti, Guido Calvi, Paolo Caretti, Lorenza Carlassare, Pippo Civati, Sergio Cofferati, Alfredo D'Attorre, Loredana De Petris, Lorenzo Falchi, Anita Fallani, Tommaso Fattori, Nicola Fratoianni, Carlo Freccero, Iris Karifillidis, Daniela Lastri, Curzio Maltese, Tomaso Montanari, Ubaldo Nannucci, Stefano Quaranta, Claudio Riccio, Riccardo Russo, Arturo Scotto, Luca Telese, Renzo Ulivieri, Lorenzo Zolfanelli.

NICOLA FRATOIANNI SU MANIFESTAZIONE NAZIONALE NO REFERENDUM


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