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venerdì 26 aprile 2019

Attualità martedì 03 gennaio 2017 ore 13:00

I consiglieri Pd incontrano le detenute

Visita nella sezione femminile del carcere fiorentino di Sollicciano per fare il punto sui lavori nel penitenziario e sul reinserimento lavorativo



FIRENZE — La delegazione composta dalle cinque consigliere regionali del Pd Monia Monni, Ilaria Giovanetti, Alessandra Nardini, Serena Spinelli, Valentina Vadi e dal consigliere Francesco Gazzetti che hanno incontrato le detenute della sezione femminile e poi la direttrice del carcere fiorentino Loredana Stefanelli. Una visita organizzata a sette mesi da quella del maggio scorso per fare il punto sulle condizioni di vita in carcere e sullo stato della struttura di Sollicciano che, hanno detto i consiglieri, ha bisogno urgente di interventi di manutenzione. Interventi che, però, a oggi sono fermi. 

"Eravamo già state a Sollicciano a maggio - hanno detto le consigliere regionali del Pd - e in quella occasione avevamo preso un impegno, tornare e così abbiamo fatto. Siamo tornate sia per portare un piccolo dono alle detenute e soprattutto per conoscere la nuova direttrice. È stato anche il modo per fare il punto sulle condizioni della struttura. Purtroppo abbiamo appreso che i lavori sono fermi e questo nonostante ci siano 3 milioni di euro stanziati proprio per lavori urgenti, fra cui il rifacimento delle coperture delle sezioni e della facciate degli edifici che per portare le docce con acqua calda dentro le celle".

Le prospettive di miglioramento, comunque, non mancano: "Abbiamo apprezzato - hanno aggiunto le consigliere - la grande attenzione della dottoressa Stefanelli e in generale del personale, che hanno in piedi tanti progetti e che s'impegnano facendo fronte alle molte necessità e problematiche che derivano anche da una struttura che necessità di interventi indifferibili".

Altro aspetto al centro dell'incontro, quello del reinserimento lavorativo di chi esce dal carcere. "Ci sembra importante impegnarci per favorire attività e progetti che puntino al reinserimento. Per questo cercheremo strumenti e modalità per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro rivolto al reinserimento delle detenute".

Nel corso dell'incontro a Sollicciano si è discusso anche della nuova sezione femminile per la tutela della salute mentale che a breve sarà aperta e che avrà bisogno di nuovi mediatori culturali stabili all'interno della struttura carceraria. 

Servizio di Dario Pagli


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