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giovedì 27 giugno 2019

Attualità martedì 02 gennaio 2018 ore 16:45

In Toscana sale la febbre dei saldi

Confesercenti ha stimato una spesa di 150 euro a persona per gli sconti in partenza dal 5 gennaio. "Ma vanno riportati a fine stagione"



FIRENZE — La febbre, quella dei saldi, comincia a salire anche in Toscana e mentre i negozi si preparano all'assalto invernale agli sconti dal 5 gennaio le previsioni sono abbastanza positive, forti anche degli ultimi dati di livello nazionale che vedono lentamente allentarsi la morsa di una crisi che certo non è ancora finita se, secondo Confesercenti Toscana, nel 2017 le aziende nella regione sono calate del 2,6. Una tendenza che però proprio i saldi, che rappresentano il 40 per cento del fatturato di un'azienda, dovranno invertire. Tra i 150 e i 160 la spesa media a testa stimata a persona con previsioni di partenza positive soprattutto nelle città d'arte. Ora "la nostra proposta è far partire i saldi realmente a fine stagione limitandone la durata", ha detto il presidente di Confesercenti Toscana Nico Gronchi. 

Intanto sul binomio saldi-turismo le imprese puntano molto: è proprio nelle città a maggiore vocazione turistica, infatti, che secondo l'associazione di categoria ci si attende una buona partenza per la presenza di visitatori in particolare tra Capodanno ed Epifania. Il tutto alla luce del boom di arrivi che in queste feste si è registrato in Toscana. E tra le motivazioni  che spingono a viaggiare se ce n'è una che quest'anno ha preso piede quella è proprio lo shopping associata, ovviamente, alla voglia di riposarsi. 

Sulla proposta di riportate i saldi a fine stagione, Gronchi ha detto che il provvedimento, insieme alla limitazione della loro durata e a una maggiore trasparenza, "è nell'interesse di tutti, facciamolo", conclude. Il presidente di Fismo Toscana Fabio Tinti ha poi aggiunto che "abbiamo ampiamente discusso, in questi anni, per arrivare ad una data unica su tutto il territorio nazionale e l'abbiamo ottenuta. Però, l'inizio dei saldi invernali, a ridosso del Natale e a pochi giorni dall'inizio della stagione invernale, rappresenta una beffa. Oggi, la maggior parte delle persone preferisce aspettare l'inizio dei saldi per acquistare capi pesanti e di maggior impatto sul budget familiare, limitandosi ad acquistare accessori e piccoli gadget nel periodo natalizio". 



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