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Attualità lunedì 14 novembre 2016 ore 17:00

La strage dei ciclisti sulle strade toscane

Servizio di Serena Margheri

Sono aumentati del 27 per cento i casi di incidenti mortali che riguardano i ciclisti. Questo uno dei dati sulla sicurezza delle strade toscane



FIRENZE — Presentati in Regione i dati sugli incidenti stradali nella nostra Regione. Nel 2015 in Toscana si sono verificati 15.863 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato 247 morti e 20957 feriti. Rispetto all'anno precede i sinistri sono diminuiti del 4,7 per cento, i feriti del 5,0 per cento, e i decessi dell'1,2 per cento. E' la fotografia scattata dal Sirss, Sistema integrato regionale per la sicurezza stradale, e presentata a Firenze dall'assessore regionale ad infrastrutture e trasporti Vincenzo Ceccarelli. 

Nel complesso gli incidenti nelle città sono meno numerosi ma più gravi rispetto al passato, come dimostra il fatto che nei Comuni capoluogo toscani è aumentato il numero delle vittime (+7 rispetto al 2014), nonostante una diminuzione del 3,6 per cento degli incidenti. La maggior parte delle vittime degli incidenti (il 61%) sono cosiddetti ''utenti vulnerabili'', ovvero pedoni e conducenti o passeggeri di veicoli a due ruote.

In particolare sono in aumento i casi di incidenti mortali che riguardano ciclisti (+27%), mentre sono calate le vittime tra i conducenti e passeggeri di ciclomotori (-27,3%), moto (-3,2%) e auto (-7%). 

Tra le principali cause di incidente sono il mancato rispetto della segnaletica e della precedenza, la guida distratta e la velocità troppo elevata. Proprio guida distratta e velocità sono le cause principali della maggior parte degli incidenti mortali. 

La mortalità è aumentata sulle strade urbane del 10% (+12 morti rispetto al 2014) e sulle autostrade del 13% (+3 vittime), mentre è diminuita sulla strade extraurbane del 19% (-20 casi). Sulle strade regionali i dati parlano di 14 morti, meno della metà rispetto ai 32 del 2014. Il numero di incidenti in Toscana è invece in diminuzione su tutte le tipologia di strada: -692 sulle strade urbane, -99 sulle autostrade, -2 sulle strade extraurbane.

"I dati Sirss - ha commentato Ceccarelli - ci mostrano una Toscana dove negli ultimi 8 anni i morti sulle strade regionali sono più che dimezzati. Un dato che ci conforta e ci consente di dire che le politiche per la sicurezza stradale sembrano funzionare e contribuire a limitare numero e danni degli incidenti, anche se resta da fare ancora molto a 360ø. Per quanto ci riguarda, vogliamo continuare a lavorare per migliorare ulteriormente la sicurezza delle nostre strade e per questo stiamo per varare un nuovo bando da 3,5 milioni per i Comuni che vogliamo eliminare alcuni punti critici della viabilità".

L'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli ha annunciato che la Regione vuole migliorare ulteriormente la sicurezza stradale e per questo sta per varare un nuovo bando da 3,5 milioni per i Comuni che vogliamo eliminare alcuni punti critici della viabilità.

Altro dato di rilevanza 'sociale' è quello che riguarda i giovani: le ore notturne sono quelle a maggior rischio per le fasce di età comprese tra i 15 e i 24 anni, infatti oltre la metà dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni morti in incidenti stradali nel 2015 sono deceduti in incidenti notturni.

In Toscana negli ultimi 8 anni i morti sulle strade regionali sono più che dimezzati. L'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli ha annunciato che la Regione vuole migliorare ulteriormente la sicurezza stradale e per questo sta per varare un nuovo bando da 3,5 milioni per i Comuni che vogliamo eliminare alcuni punti critici della viabilità.

"La Regione - ha detto Ceccarelli -, nonostante le note difficoltà dei bilanci pubblici, è in prima linea nel miglioramento infrastrutturale. Abbiamo anche promosso iniziative di educazione 'culturale' alla sicurezza stradale. I frutti di questo costante impegno iniziano a vedersi e mi auguro che la tendenza attuale venga confermata anche in futuro".



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