Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 18°30° 
Domani 19°26° 
Un anno fa? Clicca qui
giovedì 22 agosto 2019

Attualità martedì 01 dicembre 2015 ore 17:11

General Electric investe ancora in Toscana

Servizio di Tommaso Tafi

Dopo Nuova Pignone e Avenza, la multinazionale statunitense pensa a un insediamento a Piombino. Rossi alle imprese toscane: "Fatevi trovare pronte"



FIRENZE — La Toscana si sta trasformando nel cuore pulsante della General electric in Italia. Dopo aver investito 12 milioni di euro per ampliare il proprio stabilimento ad Avenza e aver dato il via alla costruzione alla Nuovo Pignone di nuove turbine a gas, la multinazionale statunitense sta pensando di insediare a Piombino un cantiere di assemblaggio per moduli industriali.

Un rafforzamento della presenza di GE in Toscana che è dovuta a tre fattori: l'attenzione massima da parte della Regione ai temi del lavoro, l'esistenza di una rete di piccole e medie imprese manifatturiere dall'alto contenuto tecnologico, la presenza di università e centri di ricerca in grado di sfornare tecnici e manodopera di altissimo livello.

Secondo uno studio Irpet, la presenza della multinazionale ha ricadute positive in termini occupazionali e di Pil sulla Toscana. L'azienda dà infatti lavoro a 5.140 persone e genera un volume di produzione di oltre 4,2 miliardi, di cui oltre 1,5 miliardi di solo valore aggiunto industriale.

Ulteriori stime Irpet indicano che il Pil complessivamente attivato da GE ammonta a 4,8 miliardi, di cui quasi 3,5 in Toscana. Si tratta di un valore equivalente al 4,6% del Pil toscano, che coinvolge quasi 54 mila lavoratori nelle varie filiere produttive, di cui circa 34 mila in Toscana.

Per questo il governatore Enrico Rossi ha voluto organizzare un faccia a faccia tra 120 imprese e i vertici di General electric, il presidente e Ad di GE Italia, Sandro De Poli e il presidente di Nuovo Pignone, Massimo Messeri.

"GE – ha detto Rossi – in Toscana è un partner da cui non possiamo prescindere e tenerla ancorata alla nostra realtà è fare gli interessi della Toscana. Sono quindi contento dell'adesione di tante nostre imprese a questa iniziativa perché dal confronto con GE si possono attivare una serie di sinergie capaci di dare nuova crescita alla nostra regione"



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Attualità