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domenica 16 giugno 2019

Lavoro martedì 17 febbraio 2015 ore 12:42

I dirigenti scolastici chiedono 10 milioni di euro

La maxi richiesta depositata al Tar da 44 presidi dopo il concorso del 2011 da rifare. Rapezzi (Flc-Cgil): “Da tempo chiediamo una soluzione"



FIRENZE — La richiesta, secondo quanto spiega una nota della Cgil regionale, è stata depositata il 3 febbraio scorso contro il Ministero dell'istruzione e contro l'Ufficio scolastico regionale della Toscana e, in pratica, chiede per ciascuno dei dirigenti scolastici un rimborso di 230mila euro.

Il concorso per dirigenti scolastici del 2011, spiegano dal sindacato, è stato compromesso da una serie di ricorsi e vertenze passate attraverso il Tar regionale e il Consiglio di Stato. Attualmente, in esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato, si sta procedendo alla rinnovazione del concorso

“Da quasi tre anni oltre 100 dirigenti scolastici stanno svolgendo la propria funzione nelle scuole - spiega Alessandro Rapezzi, segretario generale Flc Cgil Toscana - Per questo avevamo chiesto come sindacato una soluzione tecnica specifica, che potesse dare una risposta a tutte le esigenze in campo. La sentenza del Consiglio di Stato non ha messo in discussione il merito del concorso, ma ha individuato una illegittimità nella nomina della commissione: da ciò potrebbe derivare un danno a queste persone che il legale Flc ha individuato in 230mila euro ciascuno. Ecco perché si superano i 10 milioni di euro solo per le 44 persone che l'hanno presentata”.

“Ci auguriamo - conclude Rapezzi - che la rinnovazione del concorso possa dare le risposte utili, non solo per le persone coinvolte, ma anche per la qualità della scuola toscana. Ricordiamo che sulle 491 scuole toscane oltre 100 sono a reggenza, mentre 110 sono affidate a dirigenti scolastici nominati col concorso in discussione”. 



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